Nave carica di droga in fiamme: esplosione in mare aperto allerta le autorità

Veronica Robinson

Ottobre 23, 2025

La campagna contro il traffico di droga condotta dall’amministrazione Trump ha recentemente intensificato le sue operazioni, focalizzandosi su natanti sospettati di trasportare sostanze illecite. Secondo una fonte riservata dell’esercito degli Stati Uniti, citata da Reuters, per la prima volta è stato effettuato un attacco contro imbarcazioni cariche di droga nelle acque dell’Oceano Pacifico, al largo della costa sudamericana.

Operazioni recenti dell’esercito statunitense

Negli ultimi giorni, l’esercito statunitense ha registrato sette ulteriori tentativi di intercettazione nel Mar dei Caraibi, azioni che hanno contribuito ad un incremento delle tensioni tra Stati Uniti, Venezuela e Colombia. Questi eventi sono parte di una strategia più ampia per contrastare il traffico di droga nella regione, che ha visto un aumento della presenza militare americana.

Dettagli sull’operazione di attacco

Il funzionario dell’esercito, che ha scelto di rimanere anonimo, ha confermato che a bordo delle imbarcazioni vi erano diverse persone, sospettate di essere coinvolte nel contrabbando. Tuttavia, non sono stati forniti ulteriori dettagli riguardo l’operazione, lasciando aperti interrogativi sulle modalità di intervento e sugli esiti delle missioni.

Contesto di militarizzazione nei Caraibi

Questo attacco, riportato inizialmente dalla CBS News, si inserisce in un contesto di crescente militarizzazione da parte degli Stati Uniti nei Caraibi. Le forze americane hanno dispiegato un cacciatorpediniere lanciamissili, aerei da combattimento F-35, un sottomarino nucleare e circa 6.500 soldati nella regione. Questa manovra è stata interpretata come un segnale forte da parte di Washington, volto a ribadire il proprio impegno nella lotta contro il narcotraffico e a garantire la sicurezza nelle acque circostanti.

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