Parlamento israeliano approva l’annessione della Cisgiordania, Rubio avverte: “Rischio per il piano Trump”

Veronica Robinson

Ottobre 23, 2025

La Knesset israeliana ha recentemente respinto la proposta di istituire una commissione d’inchiesta riguardante l’attacco di Hamas avvenuto il 7 ottobre 2023. La decisione, che ha suscitato forti reazioni da parte dell’opposizione, è stata presa durante una votazione in cui i membri del Likud e dei partiti ultraortodossi Shas e United Torah Judaism hanno espresso il loro dissenso. Questo voto è stato interpretato dai critici come un “fallimento morale”, con il parlamentare Efrat Rayten Marom che ha attribuito la responsabilità della tragedia al primo ministro Benjamin Netanyahu.

Le reazioni all’attacco di Hamas

L’attacco, che ha causato la morte di circa 1.200 persone e il rapimento di 251 individui, ha lasciato un segno profondo nella società israeliana. Le famiglie delle vittime hanno manifestato il loro scontento per l’assenza di una vera indagine, sottolineando l’importanza di stabilire responsabilità per il disastro. Reut Edri, madre di un giovane assassinato durante il festival Nova, ha dichiarato che non può esserci un vero rinnovamento del Paese senza una responsabilità chiara e un’inchiesta adeguata.

La posizione del governo israeliano

Il governo israeliano sta considerando l’idea di formare una propria commissione per esaminare l’attacco del 7 ottobre, piuttosto che appoggiare una commissione d’inchiesta statale imparziale. Secondo recenti sondaggi, la maggior parte dell’opinione pubblica israeliana è favorevole all’istituzione di una commissione d’inchiesta statale.

Il contesto della crisi in Medio Oriente

Nel contesto più ampio della crisi in Medio Oriente, la Corte Internazionale di Giustizia ha recentemente emesso un verdetto che impone a Israele di garantire l’accesso agli aiuti umanitari a Gaza. La Corte ha affermato che Israele non ha dimostrato che parte del personale dell’UNRWA fosse associato a Hamas e ha ribadito l’obbligo dello Stato ebraico di facilitare i programmi di aiuto nella regione. Questo richiamo è arrivato in un momento in cui il conflitto ha portato a gravi conseguenze umanitarie, con un numero crescente di civili palestinesi uccisi e feriti.

Le dichiarazioni internazionali

Il segretario di Stato statunitense Marco Rubio, presente in Israele per incontri diplomatici, ha avvertito che l’annessione della Cisgiordania da parte della Knesset potrebbe compromettere il piano di pace dell’ex presidente Donald Trump. L’ONU ha espresso la sua contrarietà a tali iniziative, sottolineando la necessità di rispettare la soluzione dei due Stati e di non alterare unilateralmente lo status quo.

La situazione sanitaria a Gaza

Nel frattempo, il Direttore dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha descritto la situazione sanitaria a Gaza come una “catastrofe” destinata a durare per generazioni, richiedendo un urgente aumento degli aiuti umanitari. La crisi è aggravata dalla mancanza di accesso a risorse essenziali, creando una realtà drammatica per i civili nella Striscia di Gaza.

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