I sovrani britannici, Carlo e Camilla, sono giunti a Roma per una visita ufficiale in Vaticano. Il corteo reale ha percorso Via della Conciliazione, entrando in Piazza San Pietro, dove ha superato l’Arco delle Campane per raggiungere il Cortile di San Damaso. Qui, prima di accedere al Palazzo Apostolico per un incontro con il Papa, i reali sono stati accolti da un picchetto d’onore. La città eterna è stata messa sotto un rigoroso piano di sicurezza in occasione di questo evento.
La visita storica in Vaticano
La presenza di Re Carlo e della Regina Camilla in Vaticano rappresenta un momento significativo, poiché per la prima volta dopo cinquecento anni il capo della Chiesa d’Inghilterra prega insieme al nuovo capo della Chiesa cattolica, Papa Leone XIV. Questa visita assume un’importanza particolare, non solo per il profondo interesse di Carlo verso la fede, ma anche per il simbolismo di una riconciliazione spirituale tra le due religioni. La città di Roma, in preparazione all’arrivo dei reali, ha attuato misure di sicurezza straordinarie, attirando l’attenzione dei media di tutto il mondo.
L’atterraggio a Ciampino
Re Carlo e la Regina Camilla sono atterrati presso l’aeroporto di Ciampino mercoledì sera. Ad accoglierli, oltre al 31esimo Stormo dell’Aeronautica Militare, c’erano l’ambasciatore britannico presso la Santa Sede, Christopher Trott, e il Capo del Protocollo vaticano, Monsignor Fernandes Gonzales. Nonostante le sue attuali condizioni di salute, Re Carlo ha mostrato un aspetto vigoroso, indossando un completo grigio e una cravatta azzurra. La Regina Camilla, elegante nel suo abito scuro, ha continuato a rimanere al fianco del marito durante tutta la cerimonia di accoglienza.
Il programma della visita
Il programma di Re Carlo in Vaticano è denso di appuntamenti. Giovedì mattina, il sovrano avrà un’udienza con Papa Leone XIV nella Biblioteca vaticana, seguita da un incontro con il segretario di Stato, il cardinale Pietro Parolin. Il momento clou della visita si svolgerà alle 12, quando si terrà una preghiera ecumenica per la Cura del Creato nella Cappella Sistina, durante la quale Re Carlo sarà accompagnato dall’Arcivescovo di York, Stephen Cottrell. Questo evento segna un passo significativo verso il dialogo tra le due fedi.
Un incontro storico
L’incontro tra Re Carlo e Papa Leone XIV rappresenta un momento che entrerà nella storia. La preghiera ecumenica del sovrano britannico con il Papa simboleggia una riconciliazione spirituale che non avveniva da cinquecento anni, risalendo alla rottura con la Chiesa di Roma avvenuta nel 1534 con Enrico VIII. Re Carlo, noto per il suo impegno nella lotta per la protezione dell’ambiente, si unisce a Leone XIV nella preghiera per il Creato, sottolineando l’importanza della salvaguardia del pianeta e promuovendo il dialogo tra le due chiese.
Misure di sicurezza a Roma
Non è la prima volta che Re Carlo visita l’Italia quest’anno. In aprile, il sovrano aveva partecipato al ventesimo anniversario di matrimonio con Camilla, incontrando Papa Francesco prima della sua scomparsa avvenuta dodici giorni dopo. Anche in questa occasione, la presenza dei reali ha attivato un imponente dispositivo di sicurezza. La residenza dell’ambasciatore britannico, Villa Wolkonsky, è sotto stretta sorveglianza, mentre durante gli spostamenti dei reali sono previste restrizioni al traffico e chiusure di strade nella capitale per garantire un passaggio sicuro.
