Sarkozy trascorre la prima notte in carcere tra insulti e minacce dai detenuti, avviata un’inchiesta

Rosita Ponti

Ottobre 23, 2025

È stata una notte segnata da tensione, insulti e minacce quella vissuta da Nicolas Sarkozy nel carcere di La Santé a Parigi. Un video diffuso sui social media mostra i detenuti che lo chiamano ad alta voce, deridendolo con frasi come «Sarko! Svegliati!». In seguito a questi eventi, la procura di Parigi ha avviato un’inchiesta, portando alla custodia cautelare di tre reclusi, oltre al sequestro di due telefoni cellulari.

L’ex presidente e la sua situazione attuale

L’ex presidente, condannato per associazione a delinquere legata al finanziamento libico della sua campagna elettorale del 2007, si trova in una cella di isolamento e beneficia della protezione di due agenti armati, i quali si alternano ogni 12 ore per garantire la sua sicurezza.

Perquisizione e reazioni

La perquisizione amministrativa ha confermato la presenza dei dispositivi all’interno della cella da cui è stato realizzato il filmato. Il ministro della Giustizia, Gérald Darmanin, ha comunicato che alcuni detenuti coinvolti nell’accaduto saranno trasferiti o reclusi in celle disciplinari. I sindacati delle guardie penitenziarie hanno espresso critiche riguardo alla gestione della sicurezza, evidenziando che la presenza di agenti esterni non era stata adeguatamente comunicata.

Uso di telefoni cellulari nel carcere

L’uso di telefoni cellulari personali all’interno del carcere è ufficialmente vietato, ma la realtà mostra che un numero considerevole di detenuti riesce a possederli. Secondo quanto riportato da Le Monde, nel 2024 sono stati confiscati circa 40.000 dispositivi negli istituti di pena francesi, ma l’uso di tali telefoni rimane ampiamente diffuso.

×