Sigfrido Ranucci: “Alcuni intendono rafforzare il Garante contro Report”

Rosita Ponti

Ottobre 23, 2025

Il giornalista Sigfrido Ranucci ha recentemente denunciato un attacco mirato contro il suo programma Report, accusando il mondo politico di tentare di “armare il Garante della privacy” per silenziare le sue inchieste. Durante una conferenza stampa tenutasi il 25 aprile 2025 presso il Parlamento europeo di Strasburgo, Ranucci ha espresso il suo disappunto per la situazione attuale, definendo le manifestazioni di solidarietà bipartisan ricevute come ipocrite.

Le parole di Ranucci

Ranucci ha dichiarato: “In questi giorni raccolgo sostegno da diverse parti, ma c’è una contraddizione evidente: da un lato si esprime solidarietà, dall’altro qualcuno sta effettivamente cercando di utilizzare il Garante della privacy per punire Report e inviare un messaggio esemplare ad altre trasmissioni”. Le sue parole evidenziano la preoccupazione riguardo all’utilizzo strumentale delle istituzioni per limitare la libertà di stampa.

Necessità di intervento

Il giornalista ha poi sottolineato la necessità di un intervento da parte del Garante europeo per monitorare l’operato del Garante della privacy italiano, che, secondo lui, sembra agire come un’estensione del governo. “Ciò che affermo è supportato da prove concrete, e lo dimostreremo nelle prossime ore”, ha aggiunto Ranucci, lasciando intendere che potrebbero emergere ulteriori dettagli sulla questione.

Il tema della conferenza

La conferenza, organizzata dal deputato del Partito Democratico Sandro Ruotolo, ha attirato l’attenzione su un tema cruciale: il rapporto tra libertà di espressione e controllo politico. Ranucci ha quindi invitato a riflettere su come le istituzioni possano influenzare il lavoro dei giornalisti e la libertà di informazione, un argomento di grande rilevanza nel contesto attuale.

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