AgenPress. Durante un incontro tenutosi il 5 ottobre 2025 alla Casa Bianca, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato l’annullamento di un incontro previsto con il presidente russo, Vladimir Putin. Trump ha spiegato che la decisione è stata presa poiché non si sentiva che le condizioni fossero adeguate per procedere. “Non ci sembrava giusto. Non sentivamo di essere arrivati dove dovevamo essere. Quindi l’ho annullato, ma lo faremo in futuro”, ha dichiarato il presidente americano in presenza del Segretario Generale della NATO, Mark Rutte.

Le sanzioni alle compagnie petrolifere russe
Il presidente Trump ha confermato l’imposizione di sanzioni a carico delle due principali compagnie petrolifere della Russia. “Si tratta di sanzioni ingenti. Sono molto ingenti, mirate a due grandi compagnie petrolifere. E speriamo che non durino a lungo. Speriamo che la guerra si risolva”, ha dichiarato il presidente. Le sanzioni sono state introdotte in un contesto di crescente tensione tra Stati Uniti e Russia, in relazione al conflitto in Ucraina.
Trump ha sottolineato che l’obiettivo di queste misure è quello di esercitare una pressione significativa su Mosca, con la speranza che tali misure possano portare Vladimir Putin a una maggiore apertura al dialogo. “Grazie alle sanzioni, Putin potrebbe essere disposto a negoziare un po’ di più”, ha affermato il presidente americano.
Le prospettive di negoziato con Putin
Durante l’incontro, Trump ha espresso la sua opinione riguardo alle ambizioni di Putin in Ucraina. “Ho sempre pensato che Putin volesse tutta l’Ucraina, non solo una parte. Ma credo che ora voglia negoziare un po’ di più, credo che sia disposto a raggiungere un accordo. Vedremo”, ha affermato. Il presidente ha fatto riferimento al fatto che per raggiungere un accordo è necessario un dialogo costruttivo.
Trump ha anche menzionato la produzione di petrolio da parte delle compagnie russe, auspicando che la situazione possa evolversi in modo favorevole. “Producono molto petrolio e, si spera che diventi ragionevole. Speriamo che anche Zelensky lo sia. Sapete, bisogna essere in due per ballare il tango”, ha concluso il presidente.
Le dichiarazioni di Trump si inseriscono in un contesto geopolitico complesso, dove le sanzioni economiche e il dialogo diplomatico si intrecciano in un tentativo di risolvere le tensioni in corso.
