Abusi su un 12enne: tre arresti a Pescara, coinvolti un 18enne e due minorenni

Veronica Robinson

Ottobre 24, 2025

Tre persone, tra cui un giovane di 18 anni e due minorenni, sono state fermate dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Sulmona per le gravi violenze perpetrate ai danni di una ragazza di 12 anni, le cui immagini sono state condivise in diversi gruppi WhatsApp. Gli accusati dovranno affrontare serie accuse, tra cui violenza sessuale di gruppo aggravata, violenza sessuale aggravata, atti sessuali con minori di 14 anni, produzione e detenzione di materiale pedopornografico, oltre a atti persecutori. Gli arrestati sono stati rintracciati nelle loro abitazioni e successivamente trasferiti nel carcere di Sulmona e in quello minorile di Casal del Marmo, a Roma.

Misure cautelari emesse dai giudici

Le misure cautelari sono state emesse dai giudici per le indagini preliminari del Tribunale dell’Aquila e del Tribunale per i minorenni di L’Aquila, sulla base di indizi di colpevolezza ritenuti gravi, raccolti dai carabinieri durante le indagini, coordinate dalle Procure della Repubblica e per i minorenni dell’Aquila.

Operazione e denuncia della vittima

L’operazione è iniziata alla fine di agosto 2025, quando la vittima ha avuto il coraggio di contattare il numero ‘114-emergenza infanzia’, denunciando di essere stata costretta a subire abusi sessuali, anche di gruppo, sotto minacce di morte. La ragazzina ha rivelato che uno degli indagati aveva realizzato un video sessualmente esplicito che la ritraeva, senza il suo consenso, e che questo materiale era stato diffuso sui social network.

Identificazione degli indagati

Inizialmente, le indagini hanno portato all’iscrizione nel registro degli indagati di un 18enne e di un 14enne. Successivamente, un 17enne è stato identificato come l’autore del video diffuso in un gruppo WhatsApp, aggravando ulteriormente la situazione giuridica dei coinvolti.

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