La Borsa di Milano ha avviato la giornata di ieri, 2 dicembre 2025, con un incremento dello 0,37%, dopo aver registrato un +0,41% il giorno precedente. Il bilancio settimanale mostra un progresso di quasi due punti percentuali, con l’indice Ftse Mib che si attesta a 42.535 punti. Anche le altre piazze europee hanno mostrato lievi aumenti, con Londra, Francoforte e Parigi in crescita dello 0,1%.
Osservazioni sui rapporti internazionali
I rapporti internazionali sono sotto la lente di ingrandimento, soprattutto in seguito all’andamento del mercato del petrolio. Nella giornata di ieri, il prezzo del greggio ha registrato un incremento del 5%, in risposta alle sanzioni annunciate dall’amministrazione Trump nei confronti delle compagnie russe Rosneft e Lukoil. Oggi, tuttavia, il prezzo ha mostrato un leggero calo, con il Brent che viene scambiato a 65,50 dollari al barile, con una diminuzione dello 0,70% rispetto al giorno precedente, ma un aumento del 6,90% rispetto alla settimana.
Performance di Eni e tendenze di mercato
Nel settore energetico, il titolo Eni si è distinto come il migliore all’interno del Ftse Mib, con un incremento del 2,45%. L’azienda ha chiuso il terzo trimestre con un utile netto rettificato di 1,2 miliardi di euro, portando il totale dei primi nove mesi a 3,8 miliardi. Inoltre, Eni ha annunciato un aumento del 20% nel programma di acquisto di azioni proprie. Il CEO, Claudio Descalzi, ha commentato che i risultati sono stati “eccellenti”, superando le aspettative in tutte le principali variabili operative, economiche e finanziarie.
Dialogo tra Stati Uniti e Cina
Le notizie riguardanti i mercati sono state influenzate dai toni più concilianti emersi tra Stati Uniti e Cina, rispetto ai giorni scorsi. La portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, ha annunciato che i presidenti Trump e Xi Jinping si incontreranno giovedì. Il ministro del commercio cinese, Wang Wentao, ha sottolineato che “il dialogo e la cooperazione sono l’unica scelta giusta” per i due Paesi. Questo clima di ottimismo ha contribuito a far salire gli indici di borsa in tutta l’Asia, con un record storico per Seul, che ha visto l’indice Kospi aumentare del 2,50%. Anche Tokyo ha registrato un buon andamento con un incremento del 1,39%, seguita da Shanghai (+0,71%) e Hong Kong (+0,78%).
Andamento dei mercati americani e attese sull’inflazione
Negli Stati Uniti, la chiusura di ieri è stata positiva, e oggi i future sull’S&P 500 mostrano un rialzo dello 0,30%. Gli investitori stanno attendendo un dato cruciale sull’inflazione, previsto nonostante lo shutdown, ovvero la chiusura delle attività pubbliche. Questo dato potrebbe influenzare ulteriormente le dinamiche di mercato e le decisioni future delle autorità monetarie.
