I 25 studenti d’Italia premiati da Mattarella come Alfieri del Lavoro nel 2023

Veronica Robinson

Ottobre 24, 2025

Il 2 giugno 2025, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha accolto al Quirinale i 25 migliori studenti d’Italia, premiandoli come Alfieri del Lavoro. Questi giovani talenti, provenienti da 14 regioni italiane, rappresentano 24 città italiane e una città estera, Francoforte. I ragazzi e le ragazze premiati hanno concluso il loro percorso scolastico nella scuola secondaria superiore con il massimo dei voti, ricevendo una Medaglia in riconoscimento dei loro meriti.

Le storie dei premiati

Le esperienze dei premiati sono molteplici e variegate, ognuna con un proprio percorso di crescita e aspirazioni future. Alisia Gabriela Di Panfilo, diciannovenne di Teramo, ha raccontato come la cultura sia stata per lei un faro nei momenti di incertezza. Diplomata con lode al liceo scientifico del Convitto Nazionale “Melchiorre Delfico”, Alisia ha deciso di proseguire gli studi in Medicina e Chirurgia presso l’Università dell’Aquila. “Ogni passo che ho compiuto mi ha portato fin qui”, ha affermato, esprimendo orgoglio per i risultati ottenuti.

Anche Giorgio Basilotta, originario di Catania, ha scelto di iscriversi alla facoltà di Medicina, questa volta all’Università di Pavia. Il giovane, vincitore del progetto nazionale “Next Generation AI”, ha partecipato con successo a diverse competizioni, tra cui le Olimpiadi delle Neuroscienze e i giochi matematici organizzati dall’Università Bocconi. Oltre allo studio, Giorgio ha una grande passione per la musica e la tecnologia, elementi che arricchiscono la sua vita al di fuori dell’ambito accademico.

Il percorso scolastico e le competizioni

Gaia Ruggiero, diplomata con lode al liceo scientifico “Leonardo Da Vinci” di Pescara, ha descritto il suo percorso scolastico come un viaggio di impegno e curiosità. Ha partecipato a competizioni nazionali come le Olimpiadi di Debate e i giochi matematici della Bocconi, esperienze che, secondo Gaia, hanno contribuito a rafforzare le sue competenze. Le sue passioni spaziano dal tennis al pianoforte, dimostrando un equilibrio tra studio e attività extracurriculari.

Oltre ai già citati, la lista dei premiati include nomi come Serena Affaitati da Francoforte, Alessandro Altieri da Bari, Giada Baratto da Padova, e molti altri. Questi giovani rappresentano diverse città italiane e portano con sé storie di dedizione e successo.

Il riconoscimento e il messaggio del presidente

Dopo la cerimonia al Quirinale, i giovani sono stati ricevuti alla Camera dal presidente Lorenzo Fontana, il quale ha esortato i premiati a continuare a studiare e a sognare in grande, mantenendo un forte legame con i propri territori e i valori fondamentali. Il premio Alfieri del Lavoro, istituito nel 1961 dalla Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro, viene assegnato annualmente a studenti meritevoli, selezionati dai presidi delle scuole. I criteri di selezione prevedono un punteggio di almeno 9 su 10 alla fine delle scuole medie, una media di 8 su 10 nei primi quattro anni della scuola secondaria di secondo grado e una votazione non inferiore a 100 su 100 alla maturità.

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