L’accordo commerciale tra l’Unione Europea e il Mercosur è considerato un passo fondamentale per migliorare la competitività e la sicurezza economica in un contesto internazionale sempre più complesso. Questo trattato potrebbe aprire le porte a un mercato che comprende circa 700 milioni di persone. Il vantaggio principale per l’Unione Europea consiste nell’eliminazione o nella significativa riduzione dei dazi elevati, che possono arrivare fino al 35%, imposti dal Mercosur su vari prodotti manifatturieri.
Settori chiave e opportunità di mercato
I settori che trarranno maggiore beneficio dall’accordo includono automobili, macchinari industriali, prodotti chimici e farmaceutici. Questi ambiti prevedono un incremento notevole delle esportazioni, accompagnato da un abbattimento dei costi di produzione. L’apertura del mercato permetterà alle aziende europee di competere più efficacemente, riducendo le spese e aumentando la loro presenza in un mercato in espansione.
In aggiunta, l’accordo garantisce all’Unione Europea un accesso più sicuro e stabile a materie prime critiche, come il litio, che sono fondamentali per la transizione verso pratiche più sostenibili e per l’industria tecnologica avanzata. Questa misura è particolarmente rilevante per diminuire la dipendenza da fornitori esterni, contribuendo così a una maggiore autonomia strategica.
Implicazioni politiche e protezione delle indicazioni geografiche
Dal punto di vista politico, l’intesa ha un’importanza significativa in quanto rafforza i legami con i partner democratici dell’America Latina. Questo approccio non solo consolida la posizione dell’Unione Europea nel panorama globale, ma consente anche di contrastare l’influenza di altri attori internazionali. L’accordo rappresenta una diversificazione del mercato di riferimento dell’Unione, rispondendo anche alle sfide imposte dalle politiche Trumpiane sui dazi.
Un altro aspetto rilevante è la protezione legale di circa 350 Indicazioni Geografiche (IG) europee, tra cui 54 italiane, contro le imitazioni provenienti dai paesi del Mercosur. Questa misura è fondamentale per tutelare l’identità e la qualità dei prodotti europei nel mercato globale.
Critiche e preoccupazioni legate all’agricoltura e all’ambiente
Tuttavia, le opposizioni all’accordo si concentrano principalmente sulle implicazioni per l’agricoltura e l’impatto ambientale. L’intesa prevede l’apertura del mercato europeo a significative importazioni agricole dal Mercosur, con particolare riferimento a carne bovina, pollame e zucchero. Gli agricoltori europei esprimono timori riguardo a una concorrenza sleale, poiché i prodotti sudamericani sono spesso realizzati secondo standard ambientali, sanitari e di benessere animale meno rigorosi rispetto a quelli europei, e a costi inferiori.
Nonostante le clausole di sostenibilità incluse nell’accordo, i critici avvertono che l’aumento della domanda di prodotti agricoli in Europa potrebbe incentivare l’espansione delle terre agricole e zootecniche in Sudamerica. Questo sviluppo potrebbe accelerare la deforestazione, in particolare nelle aree dell’Amazzonia e del Cerrado, compromettendo così le politiche di protezione ambientale.
Infine, alcuni esperti sostengono che l’accordo possa rafforzare un modello di scambio asimmetrico, in cui l’Unione Europea esporta prodotti industriali ad alto valore aggiunto, mentre il Mercosur fornisce materie prime e prodotti agricoli. Questo scenario potrebbe limitare la diversificazione industriale del Sudamerica, creando potenziali squilibri economici.
