L’operazione di indagine condotta dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria ha portato alla luce una complessa rete di distribuzione di accessori e dispositivi di protezione di origine estera, tra cui caschi, visiere, batterie per auto e catene da neve. Questi prodotti, provenienti principalmente da Cina e Vietnam, venivano venduti come se fossero made in Italy, grazie a confezioni e marchi che richiamavano la bandiera tricolore e l’italianità dei brand.
Perquisizioni e beni sequestrati
Le perquisizioni hanno avuto luogo nelle province di Milano, Mantova, Verona, Vicenza, Bologna e Modena, estendendosi anche a numerosi siti di stoccaggio e punti vendita situati in Piemont e in altre regioni italiane. Durante queste operazioni, le forze dell’ordine hanno rinvenuto milioni di articoli con etichette ingannevoli. Il valore totale dei beni sequestrati è stato stimato in oltre 90 milioni di euro, evidenziando l’entità del fenomeno della contraffazione nel settore della protezione e degli accessori.
Importanza dell’indagine
Questa indagine rappresenta un importante passo nella lotta contro il commercio illecito e la protezione dei consumatori, che spesso si trovano a dover affrontare prodotti non conformi agli standard di sicurezza e qualità . La scoperta di questa rete di distribuzione illecita sottolinea la necessità di vigilanza e controllo nel mercato, per garantire che i prodotti in vendita rispettino le normative vigenti e tutelino la salute e la sicurezza dei cittadini.
