Sabato 25 ottobre 2025, la genetista Marina Baldi è intervenuta nel programma “Quarto Grado” per discutere delle recenti analisi a cui è stato sottoposto il suo assistito, Andrea Sempio. Durante l’intervento, Baldi ha messo in evidenza l’importanza delle misurazioni antropometriche effettuate, sottolineando che ci si aspetta di osservare differenze consistenti nel modo di camminare di Sempio. “Credo che ci siano gli strumenti necessari per valutare queste differenze. Non penso che la dottoressa Cattaneo applicherà quelle misure in modo standard”, ha affermato la genetista.
Tracce e DNA
La specialista ha anche commentato le tracce rinvenute sotto le unghie di Chiara Poggi, collegandole al DNA di Sempio. “Resto della mia opinione, anche considerando il mio nuovo incarico. Il DNA potrebbe appartenere al ramo familiare dei Sempio, dato che si tratta del cromosoma Y, il quale non identifica un soggetto specifico ma piuttosto una linea familiare. Dobbiamo considerare che viviamo in un paese relativamente piccolo, quindi la mia impressione è più orientata verso l’idea di contaminazione“, ha concluso Baldi.
Contesto del dibattito
Il dibattito su queste analisi si inserisce in un contesto di crescente attenzione mediatica riguardo al caso di Garlasco, un omicidio che continua a suscitare interesse e domande irrisolte. La presenza di esperti come Baldi nel programma televisivo evidenzia l’importanza della scienza forense nell’analisi di casi complessi e controversi.
Impatto delle dichiarazioni
La puntata di “Quarto Grado” ha attirato l’attenzione non solo per il contenuto delle dichiarazioni di Baldi, ma anche per il modo in cui la scienza viene utilizzata per fare luce su aspetti cruciali di un caso che ha segnato la cronaca italiana. Le dichiarazioni della genetista potrebbero avere un impatto significativo sul proseguimento delle indagini, aprendo nuove strade per la comprensione della verità dietro questo drammatico evento.
