“My Daughter’s Hair” di Hesam Farahmand è stato incoronato come il miglior film della ventitreesima edizione di Alice nella Città, un festival che si svolge in parallelo alla Festa del Cinema di Roma e che si è tenuto dal 15 al 25 ottobre 2025. Questa pellicola affronta temi di differenze sociali e instabilità economica, presentando una narrazione priva di morali nette, in cui ogni atto d’amore comporta un costo da affrontare. La giuria, composta da 35 giovani tra i 16 e i 19 anni, ha lodato l’interpretazione di Shahab Hosseini e il cast, sottolineando come la costruzione narrativa consenta al pubblico di immergersi nel profondo dramma dei personaggi.
Riconoscimenti speciali e opere significative
Un altro film che ha catturato l’attenzione è “La piccola Amélie” di Liane-Cho Han e Maïlys Vallade, che ha ricevuto una menzione speciale. La giuria ha apprezzato la capacità del film di raccontare una storia universale e intergenerazionale, utilizzando uno stile evocativo che tocca le emozioni più intime. Il film è stato descritto come un’opera che riesce a rievocare la bellezza e la memoria, elementi fondamentali della nostra identità.
Nuove promesse del cinema
Un altro vincitore di rilievo è Ronan Day-Lewis, figlio del celebre attore tre volte premio Oscar Daniel Day-Lewis, che ha ottenuto il premio per la miglior opera prima con il suo film Anemone. La giuria ha elogiato la sua opera come audace e onirica, evidenziando la complessità e la completezza raramente riscontrabili in un’opera prima. La formazione artistica di Ronan come pittore ha contribuito a creare un’atmosfera immersiva, arricchita dalla colonna sonora. La performance di Daniel Day-Lewis, che interpreta un personaggio segnato da un passato traumatico, è stata considerata un ritorno glorioso.
Premi e riconoscimenti al talento giovane
Il regista e sceneggiatore Massimiliano Bruno ha ricevuto il premio del pubblico per il miglior film del Panorama Italia. La giuria ha assegnato il premio RB Casting per il miglior giovane interprete a Adalgisia Manfrida per la sua performance in Ultimo schiaffo. La giuria ha sottolineato la sua abilità di combinare spontaneità e controllo scenico, regalando momenti di grande divertimento e intensità emotiva.
Adalgisia Manfrida ha inoltre conquistato il premio Unita Under 35, riconosciuta per la sua sensibilità e intelligenza attoriale, che ha rotto schemi e confini durante la sua interpretazione, dimostrando un’energia contagiosa e un talento straordinario.
Premi per il cortometraggio internazionale
Il premio per il miglior cortometraggio internazionale della sezione “Onde Corte” è andato a Rage di Fran Moreno Blanco e Santi Pujol Amat. La giuria, presieduta dal regista Kenneth Lonergan, ha apprezzato la padronanza e la consapevolezza dimostrate dai giovani autori. La storia, che esplora la richiesta d’amore di un personaggio di nome Eric, è stata descritta come toccante e profonda, capace di emozionare e promettere un futuro luminoso per i due cineasti.
