Il presidente del Venezuela, Nicolas Maduro, ha lanciato accuse severe nei confronti del governo degli Stati Uniti, sostenendo che stia tramando una guerra contro il suo Paese. Durante un discorso trasmesso il 15 gennaio 2025, Maduro ha messo in evidenza il crescente dispiegamento di forze militari americane nei Caraibi, incluso l’arrivo di una portaerei, presentando queste azioni come parte di un’operazione contro il narcotraffico.
Le accuse di maduro
Maduro ha affermato: “Stanno tramando una nuova guerra, hanno promesso che non ne avrebbero mai più iniziata una e stanno costruendo una guerra che noi impediremo.” Queste parole, pronunciate in un intervento diffuso attraverso i canali di Stato, riflettono la crescente tensione tra Caracas e Washington.
Operazioni aeree degli stati uniti
Dal mese di settembre, gli Stati Uniti hanno intensificato le operazioni aeree contro imbarcazioni sospettate di traffico di droga, concentrandosi principalmente nei Caraibi e, più recentemente, anche nel Pacifico. Le forze americane hanno schierato una flotta di navi da guerra, insieme a migliaia di marines e aerei da combattimento all’avanguardia, in una strategia di contenimento che ha suscitato preoccupazioni a Caracas. Il 14 gennaio, gli Stati Uniti hanno annunciato che la portaerei USS Gerald R. Ford, considerata la più grande del mondo, si sta dirigendo verso la regione.
Le accuse contro maduro
L’amministrazione Biden ha accusato Maduro di essere il leader di un cartello del narcotraffico. Questa accusa è stata respinta con fermezza dal governo venezuelano, che sostiene si tratti di un pretesto per giustificare un intervento militare e per appropriarsi delle ricchezze petrolifere del Paese. Maduro ha descritto le affermazioni statunitensi come una “narrazione assurda, volgare, criminale e completamente falsa”.
La posizione del venezuela
Il presidente venezuelano ha insistito che il suo Paese è in pace e ha rivendicato l’assenza di produzione di cocaina sul territorio nazionale. Ha dichiarato: “Siamo riusciti a eliminare al 100% il transito di appena il 5% del traffico di droga proveniente dalla Colombia.” Questa affermazione evidenzia la posizione di Caracas nel contrastare le accuse di Washington, mentre la tensione tra i due Paesi continua a crescere.
