La Procura di Brescia ha recentemente emesso un nuovo provvedimento di sequestro riguardante i dispositivi elettronici di Mario Venditti, ex procuratore di Pavia, attualmente indagato per corruzione in atti giudiziari. I magistrati hanno evidenziato la presenza di contatti e conversazioni nei computer e nei telefoni di Venditti, che potrebbero rivelarsi cruciali per le indagini su Andrea Sempio. Quest’ultimo è nuovamente sotto inchiesta per l’omicidio di Chiara Poggi, avvenuto a Garlasco il 13 agosto 2007.
Il contesto delle indagini
Nel 2017, Mario Venditti è accusato di aver agevolato l’archiviazione del caso di Andrea Sempio, un gesto che ha sollevato interrogativi sulla regolarità delle procedure legali. Le autorità bresciane hanno avviato un approfondito esame delle comunicazioni di Venditti, evidenziando come queste possano fornire elementi di prova significativi. L’archiviazione di Sempio, che ha riacceso l’attenzione su un caso irrisolto, ha portato a una nuova ondata di indagini, rendendo necessario il sequestro dei dispositivi elettronici dell’ex procuratore.
Le azioni legali di Mario Venditti
Dopo il primo sequestro, avvenuto il 26 settembre 2025, l’ex procuratore ha deciso di impugnare il provvedimento attraverso il Tribunale del riesame. La sua difesa ha sollevato questioni riguardo alla legittimità del sequestro e alla pertinenza delle prove raccolte. Venditti, attraverso il suo legale, ha cercato di dimostrare che le comunicazioni in questione non sono rilevanti per le indagini in corso, ma la Procura di Brescia continua a sostenere il contrario, ritenendo che i contenuti possano rivelare dettagli fondamentali per il caso.
Il caso di Chiara Poggi e le sue implicazioni
L’omicidio di Chiara Poggi, avvenuto quasi due decenni fa, continua a suscitare interesse e preoccupazione. La riapertura delle indagini su Andrea Sempio ha riacceso i riflettori su un caso che ha segnato profondamente la comunità di Garlasco. Le autorità stanno cercando di chiarire le circostanze dell’omicidio e il coinvolgimento di Sempio, il quale è stato già condannato in passato per altri reati. L’interesse pubblico è elevato, e la Procura di Brescia è sotto pressione per fornire risposte concrete e giustizia per la vittima.
La situazione legale di Mario Venditti e il suo legame con il caso di Chiara Poggi rappresentano un capitolo complesso e delicato dell’amministrazione della giustizia in Italia. Mentre le indagini proseguono, la comunità attende sviluppi significativi che possano portare a una risoluzione di questo caso intricato e doloroso.
