Domenico Scilipoti Isgrò: “È corretto imporre tasse sugli extraprofitti bancari”

Veronica Robinson

Ottobre 26, 2025

Il governo italiano, nel contesto della legge di bilancio in fase di elaborazione, ha deciso di inasprire la tassazione sugli extraprofitti delle banche, suscitando discontento all’interno della maggioranza. La notizia è stata diffusa il 15 gennaio 2025 e proviene da una nota ufficiale del Senatore Domenico Scilipoti Isgrò, Presidente di Unione Cristiana e responsabile del dipartimento Salute della DC.

Attesa del testo definitivo

Secondo Scilipoti Isgrò, è fondamentale attendere il testo definitivo della legge prima di esprimere giudizi compiuti. Tuttavia, egli sottolinea che la misura proposta appare giusta, considerando il periodo di sacrifici richiesti ai cittadini. L’idea è che gli istituti di credito contribuiscano in modo equo con i loro extraprofitti in un momento in cui molti italiani stanno affrontando difficoltà economiche.

Rischio imprenditoriale e profitti

Le banche, come tutte le imprese, hanno l’obiettivo di generare profitti. Tuttavia, il Senatore fa notare che, a differenza di altri settori, il rischio imprenditoriale per gli istituti di credito è relativamente ridotto. Questo perché la differenza tra gli interessi pagati sui conti correnti e quelli incassati da prestiti e mutui è molto alta. Pertanto, Scilipoti Isgrò avverte che non è opportuno alimentare polemiche su questo tema, ma è essenziale mantenere una posizione ferma rispetto alla questione.

Contesto di riforme economiche

La proposta di tassazione sugli extraprofitti bancari si inserisce in un contesto più ampio di riforme economiche e fiscali, in cui il governo cerca di bilanciare le esigenze di crescita con quelle di equità sociale. In attesa del testo definitivo, il dibattito politico continua a svilupparsi, con diverse opinioni all’interno della maggioranza.

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