Genova: un gruppo di uomini armati di spranghe invade un liceo occupato e danneggia le aule

Rosita Ponti

Ottobre 26, 2025

I ragazzi si trovavano presso la Scuola Leonardo da Vinci di Genova, il 12 marzo 2025, per partecipare a un’occupazione pacifica. Questa iniziativa, approvata dall’assemblea d’istituto, era stata organizzata con l’intento di promuovere la cultura e il dibattito tra gli studenti. Fortunatamente, non si registrano feriti durante l’evento.

Preoccupazione del consigliere

Il consigliere di Avs, Simone Leoncini, ha espresso la sua preoccupazione attraverso un post sui social, definendo l’accaduto come “un fatto di inaudita gravità”. Leoncini ha sottolineato l’importanza di mantenere alta l’attenzione democratica, affermando che la scuola dovrebbe essere considerata un luogo sacro, una vera e propria fucina di cittadinanza. Ha invitato la comunità a mobilitarsi per sostenere gli studenti coinvolti, evidenziando che non si può tollerare un’aggressione violenta nei confronti degli studenti e della scuola stessa, che deve rimanere uno spazio libero per la crescita, la cultura e la partecipazione.

Appello alla solidarietà

L’appello di Leoncini è chiaro: la Genova democratica e antifascista deve unirsi in solidarietà con la Scuola Leonardo da Vinci e tutti gli studenti che vi partecipano. Questo episodio ha sollevato un dibattito significativo sulle dinamiche di partecipazione e sui diritti degli studenti, evidenziando la necessità di proteggere gli spazi di espressione e di confronto all’interno delle istituzioni educative.

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