La celebrazione della Messa a San Pietro, avvenuta il 12 ottobre 2025, ha visto la partecipazione del Papa Francesco, il quale ha condiviso un messaggio significativo in seguito al Sinodo mondiale. Il Pontefice ha messo in guardia contro l’uso del proprio ruolo per cercare di esercitare potere o occupare spazi, esprimendo chiaramente la sua posizione nei confronti di un dialogo costruttivo tra le diverse correnti di pensiero all’interno della Chiesa. Ha sottolineato l’importanza di ascoltarsi reciprocamente, invitando sia i progressisti che i conservatori a superare le divisioni.
Un appello all’umiltÃ
Francesco ha esortato i fedeli a guardare al pubblicano, simbolo di umiltà , e a deporre il clericalismo e la vanagloria. Ha incoraggiato la comunità a sognare e a costruire una Chiesa che non si erge trionfante, ma che si abbassa per servire l’umanità . Queste parole sono state accolte con attenzione, riflettendo un desiderio di rinnovamento e apertura all’ascolto delle diverse sensibilità culturali presenti nel mondo cattolico.
La preghiera per la pace
Durante l’Angelus, Papa Francesco ha continuato a sottolineare l’importanza della preghiera per la pace, invitando i fedeli a unirsi nella recita comunitaria del Santo Rosario. Ha affermato che contemplando i misteri di Cristo insieme alla Vergine Maria, si può fare propria la sofferenza e la speranza di coloro che sono colpiti dalla guerra, in particolare bambini, madri, padri e anziani. Il Papa ha richiamato l’attenzione sull’importanza di gesti concreti di carità evangelica e solidarietà , esprimendo gratitudine a tutti coloro che, con perseveranza, si impegnano per la pace.
Il messaggio del Papa, ricco di spunti di riflessione e di inviti all’azione, si è rivelato un forte richiamo a tutti i membri della Chiesa a lavorare insieme per un futuro di pace e unità .
