Kiev accusa Mosca di tentare di innescare una crisi umanitaria grave

Veronica Robinson

Ottobre 26, 2025

La situazione in Ucraina rimane critica, con l’esercito russo che prosegue nei bombardamenti su aree residenziali e infrastrutture energetiche. Le autorità di Kyiv hanno denunciato che tali attacchi mirano a generare una grave crisi umanitaria nel paese. L’inviata Cecilia Tosi ha riportato gli sviluppi di questa drammatica vicenda.

Attacchi russi su aree civili

Nelle ultime settimane, le forze armate russe hanno intensificato le loro operazioni, colpendo con missili e droni diverse città ucraine. Le aree residenziali, dove vivono famiglie e bambini, sono state particolarmente bersagliate, causando un numero crescente di vittime civili. Le autorità locali segnalano distruzione di abitazioni e danni ingenti a strutture pubbliche, aggravando ulteriormente la situazione già precaria dei cittadini. L’escalation della violenza ha spinto molte persone a fuggire verso zone più sicure, aumentando il numero di sfollati interni.

Infrastrutture energetiche sotto attacco

Parallelamente agli attacchi contro i civili, l’esercito russo ha concentrato i suoi sforzi anche sulle infrastrutture energetiche dell’Ucraina. Questi bombardamenti mirano a compromettere la capacità del paese di fornire energia ai suoi abitanti, in un periodo in cui le temperature invernali iniziano a farsi sentire. Gli esperti avvertono che un’ulteriore distruzione delle reti elettriche potrebbe portare a blackout prolungati, con ripercussioni devastanti sulla vita quotidiana della popolazione. Le autorità ucraine stanno cercando di riparare i danni, ma la situazione rimane critica e complessa.

Reazioni internazionali e preoccupazioni umanitarie

La comunità internazionale ha espresso forte preoccupazione per l’escalation dei conflitti in Ucraina. Numerosi paesi e organizzazioni hanno condannato gli attacchi indiscriminati contro i civili e le infrastrutture. Le Nazioni Unite hanno lanciato appelli per garantire la protezione dei diritti umani e per fornire assistenza umanitaria ai colpiti dal conflitto. Le ONG, presenti sul territorio, stanno lavorando incessantemente per offrire supporto ai rifugiati e agli sfollati, ma le risorse sono limitate e le necessità crescono di giorno in giorno.

La guerra in Ucraina, iniziata nel 2022, continua a generare sofferenza e instabilità nella regione, con conseguenze che si fanno sentire ben oltre i confini nazionali. La popolazione ucrina, già provata da anni di conflitto, affronta ora una nuova fase di crisi che richiede un impegno collettivo per garantire la pace e la sicurezza.

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