Il presidente dell’associazione, Lorenzo Guarnieri, ha rilasciato un’intervista a Tgcom24, dove ha affrontato il tema della sicurezza stradale e dell’uso della tecnologia per migliorare le prestazioni delle automobili. Durante la conversazione, Guarnieri ha sottolineato che la tecnologia è in grado di limitare la velocità dei veicoli, affermando: “Non si vuole controllare la velocità, se no si potrebbe fare”.
Un padre e la sua visione sugli incidenti
L’intervista ha preso una piega toccante quando un padre, il cui figlio ha perso la vita in un tragico incidente stradale a Firenze nel 2010, ha condiviso la sua visione sulle cause degli incidenti mortali. Il genitore ha evidenziato che ai giovani manca uno spirito critico, sostenendo che prevale una narrazione positiva attorno al mito della velocità. Questo aspetto, secondo lui, contribuisce a una cultura della guida imprudente tra i ragazzi, mettendo in evidenza la necessità di un cambiamento nella percezione della sicurezza stradale.
Importanza dell’educazione e della tecnologia
Lorenzo Guarnieri ha ribadito l’importanza di affrontare queste problematiche attraverso un’educazione adeguata e l’implementazione di misure tecnologiche che possano garantire una guida più sicura. La conversazione ha messo in luce non solo le sfide attuali legate alla sicurezza stradale, ma anche la responsabilità collettiva nel promuovere un cambiamento culturale che possa ridurre il numero di incidenti e salvare vite umane.
