AgenPress. Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha avviato il suo viaggio in Asia il 12 gennaio 2025, presiedendo alla firma di un accordo di cessate il fuoco tra la Thailandia e la Cambogia, un’intesa che era stata mediata all’inizio dell’anno. Questo conflitto, che ha colpito entrambi i paesi del Sud-est asiatico, ha portato alla morte di decine di persone e allo sfollamento di centinaia di migliaia di civili.
Cerimonia di firma dell’accordo
Durante la cerimonia di firma, che si è svolta di fronte a uno striscione con la scritta “Portare la pace“, Trump ha dichiarato che il conflitto tra Thailandia e Cambogia rappresenta una delle otto guerre risolte dalla sua amministrazione da quando ha assunto l’incarico nel gennaio 2025. “A nome degli Stati Uniti, sono orgoglioso di contribuire a risolvere questo conflitto”, ha affermato il presidente.
Riconoscimenti ai leader asiatici
Il presidente Trump ha anche espresso gratitudine nei confronti del Primo Ministro della Malesia, il quale ha facilitato i colloqui di pace. Il Primo Ministro malese ha a sua volta ringraziato Trump per il suo ruolo nella mediazione del cessate il fuoco. Anche il Primo Ministro della Cambogia ha riconosciuto gli sforzi del presidente americano, definendoli “instancabili” e ribadendo la promessa di candidare Trump al premio Nobel per la pace.
Tensioni e stabilità regionale
Dopo la firma dell’accordo, Trump aveva minacciato di imporre dazi doganali elevati sia alla Thailandia che alla Cambogia nel caso in cui non fosse stato raggiunto un accordo. La tensione tra i due paesi ha rappresentato una sfida significativa per la stabilità della regione, e l’intervento degli Stati Uniti è stato considerato cruciale per evitare un ulteriore escalation del conflitto.
