Il lanciamissili USS Gravely ha fatto il suo ingresso a Trinidad e Tobago, un arcipelago che si trova a breve distanza dalle coste del Venezuela. I giornalisti dell’Afp hanno documentato la presenza della nave da guerra statunitense a Puerto Espana. L’arrivo della USS Gravely, accompagnata da un’unità di marines per svolgere esercitazioni con le forze armate di Trinidad, era stato anticipato giovedì dal governo locale. Questo schieramento rappresenta un ulteriore passo nella crescente pressione esercitata da Washington sul governo venezuelano, accusato di essere coinvolto nel traffico di narcotici verso gli Stati Uniti. La nave rimarrà ormeggiata a Port of Spain fino al giorno di giovedì.
Le esercitazioni militari e il contesto geopolitico
Le esercitazioni condotte dalla USS Gravely fanno parte di una strategia militare più ampia del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, mirata a combattere le organizzazioni dedite al narcotraffico in America Latina. Negli ultimi tempi, le forze statunitensi hanno distrutto almeno dieci imbarcazioni, accusate di trasportare sostanze stupefacenti, causando la morte di almeno 43 individui. Trump ha anche lanciato minacce di attacchi contro obiettivi a terra in Venezuela, aumentando così le tensioni nella regione.
Il presidente venezuelano, Nicolás Maduro, storico antagonista di Trump, ha denunciato le azioni degli Stati Uniti come tentativi di rovesciarlo. La situazione è diventata particolarmente tesa venerdì, quando il Pentagono ha dato ordine di inviare un gruppo d’attacco con una portaerei nella zona, intensificando ulteriormente le operazioni militari statunitensi.
Le reazioni locali e internazionali
La presenza della USS Gravely e le esercitazioni militari hanno suscitato reazioni contrastanti a Trinidad e Tobago. Mentre alcuni settori della popolazione vedono l’arrivo della nave come un segno di supporto da parte degli Stati Uniti, altri temono che possa portare a un’escalation del conflitto nella regione. Le autorità locali hanno cercato di mantenere un equilibrio, sottolineando l’importanza della cooperazione militare per garantire la sicurezza nazionale.
A livello internazionale, l’invio della USS Gravely è stato interpretato come un chiaro messaggio da parte di Washington nei confronti di Caracas. Le tensioni tra gli Stati Uniti e il Venezuela continuano a crescere, con le autorità venezuelane che accusano gli Stati Uniti di ingerenza nei loro affari interni. La situazione rimane delicata, con possibili sviluppi futuri che potrebbero influenzare non solo le relazioni bilaterali ma anche la stabilità dell’intera regione caraibica.
