Una recente decisione ha suscitato il malcontento di Alessandra e Allegra Gucci, che si sono dette sorprese dopo una serie di scelte da parte della magistratura milanese considerate incomprensibili. Secondo quanto riportato dal quotidiano Il Giornale, sono emersi diversi episodi significativi che hanno sollevato interrogativi sulla gestione della situazione.
Le scelte controverse della magistratura
In particolare, il caso di Patrizia Reggiani ha attirato l’attenzione per alcune decisioni giudiziarie che sembrano sollevare più di una perplessità . Un esempio è il diritto concesso a Patrizia di gestire una somma mensile di ben 30mila euro, autorizzata da un giudice. Questa decisione ha sollevato dubbi, soprattutto considerando che lo stesso giudice ha nominato come amministratore di sostegno l’avvocato Pizzi. È importante notare che già nel 2019 una perizia aveva indicato che la scelta di affidare la gestione a Patrizia era stata influenzata da Loredano Canò, una compagna di cella diventata assistente e amica fidata di Reggiani.
La situazione si complica ulteriormente con la gestione dell’eredità milionaria lasciata a Patrizia dalla madre, Silvana Barbieri, che ha portato a una condanna per circonvenzione di incapace e peculato. Le sorelle Gucci hanno messo in evidenza anche altre spese discutibili, come i 36mila euro spesi per il funerale di Silvana Reggiani, che ha visto la partecipazione di un numero esiguo di persone.
La vendita del patrimonio e le polizze sulla vita
Un altro punto critico riguarda la vendita del grande palazzo di Monza, noto come Cam, ceduto per 4 milioni di euro, un prezzo nettamente inferiore rispetto ai 9 milioni inizialmente stimati. Questo solleva interrogativi sulla valutazione e sulla gestione del patrimonio di Patrizia. Inoltre, sono state stipulate polizze sulla vita a favore del migliore amico di Pizzi e della stessa Canò, lasciando le sorelle Gucci a chiedersi come sia stato possibile che tali transazioni siano avvenute sotto la supervisione di un giudice tutelare.
Le domande delle sorelle Gucci non si limitano solo a queste scelte finanziarie, ma si estendono anche al controllo e alla supervisione esercitati dalle autorità . La loro preoccupazione è che le decisioni assunte possano avere ripercussioni significative sulla gestione dell’eredità e sul futuro di Patrizia. La situazione, complessa e delicata, continua a destare interesse e preoccupazione, mentre le sorelle Gucci cercano di ottenere risposte chiare e trasparenti su quanto accaduto.
