Nella notte del 25 marzo 2025, Mosca è stata oggetto di un attacco da parte di numerosi droni provenienti dall’Ucraina, come riportato dal sindaco Sergey Sobyanin attraverso fonti locali. Secondo le informazioni diffuse dall’agenzia di stampa Tass, le forze di difesa aerea della Russia hanno già neutralizzato circa 30 di questi velivoli non identificati.
Dettagli sull’attacco aereo
L’operazione di difesa aerea ha avuto luogo in diverse aree della capitale russa, dove i droni ucraini hanno tentato di penetrare le difese. Le autorità russe hanno confermato che i sistemi di difesa aerea hanno funzionato efficacemente, intercettando e distruggendo un totale di 193 droni in volo sulle regioni russe. Questo episodio evidenzia l’intensificarsi delle tensioni tra i due paesi, in un contesto di conflitto che continua a protrarsi da anni.
Le forze armate russe hanno attivato le loro contromisure per garantire la sicurezza della popolazione e delle infrastrutture critiche. Il sindaco Sobyanin ha sottolineato l’importanza di mantenere alta l’allerta e ha invitato i cittadini a rimanere vigili. L’uso di droni come strumento di attacco ha sollevato preoccupazioni riguardo alla vulnerabilità delle aree urbane e alla necessità di potenziare le misure di sicurezza.
Reazioni e conseguenze
L’attacco ha suscitato reazioni immediate sia a livello politico che militare. I vertici delle forze armate russe hanno espresso soddisfazione per l’efficacia delle loro difese aeree, sottolineando che la prontezza delle forze ha impedito danni maggiori. Tuttavia, la situazione rimane tesa, con il governo russo che continua a monitorare ogni possibile minaccia.
Dall’altro lato, l’Ucraina ha respinto le accuse di attacco diretto su Mosca, affermando che le operazioni aeree sono state condotte in risposta a precedenti aggressioni russe. Questo scambio di accuse riflette una dinamica complessa e pericolosa che caratterizza il conflitto in corso, con entrambe le nazioni pronte a difendere le proprie posizioni.
L’episodio di questa notte, quindi, non è solo un evento isolato, ma parte di un quadro più ampio di ostilità che continua a influenzare le relazioni tra Russia e Ucraina. Le autorità di Mosca sono pronte a rispondere a ulteriori provocazioni, mentre la comunità internazionale osserva con attenzione l’evoluzione della situazione.
