Il presidente dell’Argentina, Javier Milei, ha esercitato il suo diritto di voto domenica 26 ottobre 2025, partecipando alle elezioni di metà mandato. Questo evento è stato definito un importante banco di prova per la sua strategia di riforma economica che dovrà affrontare il Congresso.
Il voto di milei e il sostegno dei sostenitori
Milei si è recato a votare in un seggio di Buenos Aires, dove è stato accolto con entusiasmo dai suoi sostenitori, che lo hanno applaudito e acclamato con il titolo di “Presidente”. L’elezione rappresenta un momento cruciale per il partito del presidente, noto per le sue posizioni ultraliberiste, il quale mira a consolidare la propria influenza e a prevenire il rischio di un possibile annullamento delle politiche di austerità fiscale e delle riforme proposte per il settore privato. Tali politiche sono state in parte ispirate e sostenute dall’amministrazione Trump.
Il contesto economico delle elezioni
Il contesto di queste elezioni è ulteriormente influenzato dalle recenti azioni degli Stati Uniti, che, all’inizio di ottobre, hanno acquistato peso argentino e hanno concluso un accordo quadro di swap valutario del valore di 20 miliardi di dollari con la banca centrale argentina. Questo accordo è stato stabilito dopo un incontro a Washington tra i principali funzionari finanziari di entrambe le nazioni, segnando un passo significativo nella cooperazione economica tra gli Stati Uniti e l’Argentina.
Le sfide future per milei e il suo partito
Le elezioni di medio termine non solo mettono alla prova la leadership di Milei, ma offrono anche un’opportunità per il partito di rafforzare la propria posizione all’interno del Congresso, elemento essenziale per portare avanti il programma di riforme economiche e fiscali che ha caratterizzato la sua amministrazione fino a questo momento.
