Terremoto in Irpinia: chiusura delle scuole ad Avellino e nei dintorni

Veronica Robinson

Ottobre 27, 2025

Ad Avellino e in diversi comuni limitrofi, le scuole sono rimaste chiuse oggi, lunedì 27 ottobre 2025, a seguito della forte scossa di **terremoto** di **magnitudo** 4 registrata sabato sera alle 21.49. Questa misura è stata adottata per consentire le necessarie **verifiche** di **sicurezza** e **agibilità** degli **edifici scolastici**. Un’ordinanza commissariale ha stabilito la **sospensione** delle **attività didattiche** in tutte le scuole, pubbliche e private, comprese le **strutture** per l’infanzia. È stato anche imposto il **divieto** di **accesso** a tutti i **plessi scolastici**, ad eccezione del **personale tecnico**, delle **forze dell’ordine** e dei membri della **Protezione Civile** impegnati nelle verifiche.

Chiusura delle scuole e verifiche tecniche

Il Comune di **Montefredane**, situato in prossimità dell’epicentro del terremoto, ha emesso un’ordinanza simile per garantire l’effettuazione di **controlli tecnici** approfonditi. Le **autorità locali** hanno ritenuto fondamentale sospendere le attività didattiche per proteggere la **sicurezza** degli **studenti** e del **personale scolastico**. Durante la mattinata, i **Vigili del Fuoco** hanno avviato controlli su **edifici pubblici** e privati nei comuni più colpiti dalle scosse, mentre molti **residenti** hanno scelto di trascorrere la notte in auto per precauzione.

Attività di monitoraggio e scosse successive

Dopo la scossa principale, la terra ha continuato a tremare nella notte. Alle 21.59 si è verificata una seconda scossa di **magnitudo** 2, con epicentro a **Prata di Principato Ultra**, seguita da un’altra scossa alle 22.08 di **magnitudo** 2.4, registrata a **Montefredane**. Le scosse sono state attribuite a **fenomeni** non **tettonici** legati alle **faglie regionali** dell’**Irpinia**, senza alcuna connessione con il **Vesuvio** o i **Campi Flegrei**, dove si è registrata una scossa di **magnitudo** 3.1.

La risposta della comunità e delle autorità locali

Nel centro di **Avellino**, molti **cittadini** sono scesi in strada, preoccupati per le scosse e in cerca di informazioni. I **centralini** dei **Vigili del Fuoco** hanno ricevuto un numero elevato di chiamate da parte di persone in cerca di rassicurazioni. **Italo Giulivo**, capo della **Protezione Civile** della **Campania**, e **Mario Bellizzi**, comandante dei **Vigili del Fuoco** di **Avellino**, hanno confermato che al momento non si segnalano **danni** significativi. Sono stati allestiti due **centri di accoglienza** in scuole della città per supportare coloro che hanno preferito non tornare a casa.

Controlli e precauzioni in corso

La **Provincia di Avellino** ha avviato controlli mirati nelle aree potenzialmente colpite dal **sisma**. Il **Servizio Viabilità provinciale** sta effettuando verifiche su **ponti**, **viadotti** e **infrastrutture**, mentre il **Servizio Edilizia scolastica** si concentra sulla valutazione degli **istituti** nella zona centrale. Inoltre, il **Servizio Difesa Suolo** e **Demanio Idrico** sta monitorando i **corsi d’acqua** per identificare eventuali **danni** o **cedimenti**.

Il ricordo del terremoto del 1980

Il recente evento **sismico** ha riacceso i ricordi del devastante **terremoto** del 1980, che causò la morte di quasi 3.000 persone. Il sindaco di **Montefredane**, **Ciro Aquino**, ha espresso gratitudine per le numerose manifestazioni di **solidarietà** ricevute, sottolineando l’importanza di mantenere la calma e di effettuare controlli accurati per garantire la **sicurezza** della **comunità**. Le **autorità locali** continuano a monitorare la situazione e a fornire aggiornamenti sulla **sicurezza** degli **edifici** e dei **cittadini**.

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