Tumori e benessere psicologico: la realtà virtuale allo Ieo per i pazienti

Veronica Robinson

Ottobre 27, 2025

La realtà virtuale sta diventando un alleato prezioso per i pazienti dell’Istituto Europeo di Oncologia (IEO) di Milano. Questo prestigioso centro, primo in Italia a implementare un’esperienza immersiva per i ricoverati nel reparto di Medicina Nucleare, ha adottato un approccio innovativo chiamato teranostica. Tale metodologia unisce diagnosi e terapia, con l’obiettivo di personalizzare e ottimizzare i risultati delle cure oncologiche.

Il ruolo della teranostica

Francesco Ceci, direttore della Medicina Nucleare dell’IEO, sottolinea l’importanza della teranostica, che si sta affermando come un nuovo pilastro nelle terapie contro alcuni tumori, tra cui il carcinoma della prostata e i tumori neuroendocrini. Sebbene i risultati siano promettenti, le procedure terapeutiche possono comportare un ricovero isolato. Questa condizione di solitudine può amplificare ansie e paure legate alle terapie oncologiche. Per questo, il team medico ha deciso di esplorare soluzioni innovative per migliorare l’esperienza di ricovero, sfruttando le potenzialità della sanità digitale.

Esperienze immersive per i pazienti

I pazienti che acconsentono a utilizzare i visori per la realtà virtuale possono accedere a una serie di contenuti informativi. Questi includono spiegazioni su ciò che avviene nel loro corpo, il funzionamento delle terapie di precisione all’avanguardia e dettagli sui luoghi e gli strumenti coinvolti nella loro cura, come sale di trattamento, esami e macchinari. Inoltre, i pazienti possono scegliere contenuti rilassanti, come la partecipazione virtuale a mostre, concerti, paesaggi naturali e visite guidate. Gabriella Pravettoni, direttore della Divisione di Psiconcologia dell’IEO, afferma che un’esperienza positiva durante la degenza ospedaliera favorisce l’adesione alle cure, un aspetto che si riflette anche nella fase successiva a domicilio. Questo approccio consente di ottenere i migliori risultati terapeutici possibili.

Ricerca sulla guarigione psicologica

Pravettoni ha annunciato inoltre un imminente studio clinico su Innerhealing, volto a identificare gli elementi che maggiormente contribuiscono alla guarigione psicologica dei pazienti. La ricerca si propone di approfondire come l’uso della realtà virtuale possa influenzare positivamente il benessere mentale dei pazienti oncologici, rendendo la loro esperienza di cura più umana e meno traumatica.

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