Un capannone sui monti Lattari scoperto come laboratorio di cannabis

Veronica Robinson

Ottobre 27, 2025

I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli hanno effettuato un’importante operazione a Lettere, un comune situato nella provincia napoletana. Il 15 gennaio 2025, le forze dell’ordine hanno sequestrato un consistente quantitativo di sostanze stupefacenti, composto da 142 kg di infiorescenze di cannabis pronte per la vendita e 5.750 piante in essiccazione, oltre a 390 piante in fase di crescita e maturazione. Il peso totale della cannabis sequestrata supera il chilogrammo, portando il totale a oltre 1.000 kg. Un soggetto, fino ad ora incensurato, è stato denunciato per i reati di produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti.

Scoperta di un laboratorio clandestino

Gli agenti della Compagnia di Castellammare di Stabia hanno scoperto un capannone situato sui Monti Lattari, trasformato in un laboratorio per la lavorazione della cannabis. La struttura, disposta su due livelli, era attrezzata con una rete di fili di ferro al soffitto, essiccatoi e macchinari specifici per la separazione delle infiorescenze. All’interno della serra, le piante erano sostenute da fili di nylon e irrigate tramite un sistema rudimentale.

Produzione per consumo personale

Le indagini condotte dalle Fiamme Gialle hanno rivelato che la produzione era destinata al consumo personale di sostanze stupefacenti. Infatti, le infiorescenze erano già state separate dalla parte legnosa e pronte per essere confezionate in dosi. Questo dettaglio ha evidenziato l’intento di commercializzare la cannabis in modo illegale.

Denuncia del responsabile

Il responsabile dell’operazione, originario di Lettere e affittuario del capannone e del terreno, è stato denunciato presso la Procura della Repubblica al Tribunale di Torre Annunziata. L’operazione rappresenta un significativo intervento delle forze dell’ordine nel contrasto al traffico di sostanze stupefacenti nella regione.

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