Una bambina segnala abusi al Telefono Azzurro: madre e compagno arrestati

Veronica Robinson

Ottobre 27, 2025

Un drammatico episodio di abusi familiari è emerso a Palermo, dove una bambina ha contattato il numero di Telefono Azzurro per denunciare ripetuti abusi sessuali perpetrati dai suoi genitori. La segnalazione ha portato all’arresto, da parte dei carabinieri della Compagnia di Monreale, di un uomo di 30 anni e di una donna di 44 anni, entrambi accusati di atti sessuali con minorenne.

Dettagli della vicenda

La vittima, figlia biologica della donna arrestata, ha raccontato di essere stata costretta a partecipare a atti sessuali insieme al fratello, anch’egli figlio naturale della donna, che è di qualche anno più grande. La denuncia ha messo in luce una situazione familiare drammatica, caratterizzata da un profondo degrado e isolamento sociale.

Avvio delle indagini

Le indagini sono state avviate dalla Procura di Palermo, che ha preso in carico il caso e ha coordinato le operazioni dei carabinieri. Le indagini hanno rivelato un contesto familiare segnato da abusi e violenze, evidenziando la gravità della situazione in cui vivevano i due bambini.

Perquisizioni e sequestri

Durante le perquisizioni effettuate presso l’abitazione della coppia, i militari hanno sequestrato diversi dispositivi elettronici, tra cui telefoni cellulari e personal computer, considerati fondamentali per le indagini. Inoltre, è stato preso in custodia l’appartamento dove si sarebbero verificati gli abusi. Tutti gli oggetti sequestrati sono attualmente al vaglio degli inquirenti, che stanno lavorando per raccogliere ulteriori prove.

Protezione dei minori

A seguito della denuncia e degli arresti, i due bambini sono stati trasferiti in una comunità protetta, dove potranno ricevere assistenza e supporto necessari per affrontare le conseguenze di questa tragica esperienza. Le autorità continuano a seguire il caso con attenzione, per garantire la sicurezza dei minori coinvolti e per fare luce su tutti gli aspetti della vicenda.

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