Il Cremlino afferma: “Il supermissile Burevestnik è necessario contro il militarismo europeo”

Veronica Robinson

Ottobre 28, 2025

La situazione geopolitica si fa sempre più complessa, con la Russia che risponde alle recenti osservazioni di Donald Trump, ex presidente degli Stati Uniti. Il 28 ottobre 2025, a Mosca, la ministra degli Esteri della Corea del Nord ha incontrato funzionari russi, dando modo a Mosca di esprimere il proprio punto di vista sulle critiche ricevute.

Reazione della Russia alle dichiarazioni di Trump

Dopo le dichiarazioni di Donald Trump, che ha espresso opinioni critiche nei confronti della Russia, il governo russo ha rilasciato una nota ufficiale. La portavoce del Ministero degli Esteri ha affermato che le parole dell’ex presidente rappresentano un “punto di vista” che Mosca rispetta, ma che non condivide. Questo scambio di dichiarazioni si inserisce in un contesto di tensioni diplomatiche, in cui la Russia cerca di mantenere una posizione di equilibrio tra le sue alleanze tradizionali e le nuove dinamiche globali.

La visita della ministra degli Esteri nordcoreana a Mosca è avvenuta in un momento cruciale, poiché il governo russo sta cercando di rafforzare i legami con Pyongyang. La Corea del Nord, a sua volta, si mostra interessata a consolidare le proprie relazioni con la Russia, in un periodo in cui le sanzioni internazionali e le pressioni diplomatiche si intensificano. La ministra ha sottolineato l’importanza della cooperazione bilaterale, evidenziando come entrambi i paesi affrontino sfide simili sul piano internazionale.

Il contesto delle relazioni tra Russia e Corea del Nord

Le relazioni tra Russia e Corea del Nord hanno una lunga storia, caratterizzata da momenti di collaborazione e di tensione. Negli ultimi anni, entrambi i paesi hanno cercato di rafforzare i propri legami, specialmente in risposta alle crescenti pressioni da parte degli Stati Uniti e dei loro alleati. La Russia, in particolare, ha mostrato interesse nel sostenere la stabilità nella regione asiatica, mentre la Corea del Nord cerca alleati in un contesto di isolamento internazionale.

Durante l’incontro a Mosca, i funzionari russi e la ministra nordcoreana hanno discusso di questioni strategiche, comprese le opportunità di cooperazione economica e militare. La Russia ha offerto assistenza nella modernizzazione delle infrastrutture nordcoreane, mentre la Corea del Nord ha espresso interesse per l’importazione di tecnologia russa. Questo scambio di idee potrebbe portare a un rafforzamento dei legami economici, con potenziali benefici per entrambi i paesi.

In questo scenario, la Russia si propone come un attore chiave nel dialogo regionale, cercando di mediare tra le varie parti coinvolte nella crisi nordcoreana. La posizione di Mosca è quella di un partner che può contribuire a stabilizzare la situazione, pur mantenendo una certa distanza dalle tensioni con gli Stati Uniti. La visita della ministra degli Esteri nordcoreana rappresenta un passo significativo in questa direzione, evidenziando l’importanza delle relazioni bilaterali nel contesto geopolitico attuale.

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