‘Le parole per dirlo’: avviato il primo laboratorio di comunicazione sanitaria

Rosita Ponti

Ottobre 28, 2025

Il 27 ottobre 2025, a Roma, si è svolta l’inaugurazione di un forum dedicato alla comunicazione in ambito sanitario, organizzato dall’associazione WhinWeb Health Information Network. L’evento, intitolato “Le parole per dirlo”, ha offerto un’importante piattaforma di discussione tra giornalisti, esperti e professionisti del settore, focalizzandosi sulle modalità di comunicazione relative alla salute. La manifestazione ha avuto come obiettivo principale quello di affrontare le sfide attuali nella divulgazione sanitaria, un tema di crescente importanza nel contesto contemporaneo.

La necessità di una comunicazione efficace sulla salute

I risultati della European Health Literacy Survey, condotta dalla Commissione Europea, rivelano un problema allarmante: meno della metà dei cittadini europei è in grado di comprendere appieno le informazioni riguardanti la salute. In particolare, un giovane su tre non riesce a distinguere tra fonti affidabili e fake news. Queste evidenze hanno spinto Whin a organizzare il forum, creando un’opportunità di confronto su come migliorare la comunicazione sanitaria. Il laboratorio ha riunito esperti di vari settori per discutere come rendere il linguaggio medico più accessibile e inclusivo, toccando temi delicati quali prevenzione, tumore, obesità e vaccini. Tali argomenti non solo forniscono informazioni scientifiche, ma trasmettono anche emozioni e significati culturali.

Il contributo degli esperti

Durante l’evento, diversi relatori di spicco hanno condiviso le loro esperienze, tra cui Cristina Cenci, Alessandra Fabi e Andrea Grignolio. L’incontro ha messo in evidenza la distanza tra chi comunica e chi riceve il messaggio, un aspetto fondamentale per migliorare l’efficacia della comunicazione sanitaria. Nel corso del forum, è stato distribuito un questionario intitolato “Le parole difficili della comunicazione sulla salute”, rivolto a professionisti del settore, con l’intento di raccogliere dati sulle parole più complesse da utilizzare e sulle barriere percepite, siano esse lessicali, emotive o culturali.

Verso una nuova alfabetizzazione sanitaria

Un recente studio pubblicato su Frontiers in Public Health ha evidenziato che la formazione nella comunicazione sanitaria è ancora insufficiente nei corsi accademici per medici e operatori. Gli autori dell’analisi hanno sottolineato l’urgenza di integrare l’alfabetizzazione sanitaria nei curricula, poiché la capacità di comunicare in modo efficace con il pubblico è cruciale per garantire una qualità della cura elevata. Il laboratorio di Whin mira a colmare questa lacuna, trasformando la comunicazione in un elemento formativo e professionale, piuttosto che un semplice aspetto secondario. Il programma prevede tavole rotonde e discussioni su temi come l’intelligenza artificiale nella comunicazione e l’importanza di un linguaggio empatico.

Whin e il suo impegno per la salute

Fondata nel 2016, Whin è un’associazione che unisce professionisti della salute e della comunicazione per promuovere un’informazione scientifica corretta e accessibile. I promotori dell’iniziativa hanno sottolineato l’importanza di una comunicazione chiara e centrata sul cittadino, affermando che “raccontare bene la salute è già parte della cura”. L’evento ha ricevuto il supporto di aziende farmaceutiche come Lilly e Merck, che condividono l’impegno di Whin per migliorare la comunicazione medico-scientifica, rendendola più etica e trasparente.

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