Omicidio Cecchettin: la Procura avvia il processo d’appello per Turetta

Veronica Robinson

Ottobre 28, 2025

Il processo d’appello per Filippo Turetta, il ventitreenne di Torreglia, in provincia di Padova, si svolgerà nei prossimi giorni. Turetta è stato già condannato all’ergastolo per l’omicidio della sua ex fidanzata Giulia Cecchettin, avvenuto l’11 novembre 2023 a Fossò. La notizia è stata riportata da testate locali, tra cui il Corriere del Veneto e il Gazzettino.

Decisione di rinunciare all’appello

Nonostante la decisione di Filippo Turetta di rinunciare all’appello, comunicata tramite una lettera inviata alla Corte d’Assise, in cui accetta la pena senza richiedere attenuanti, la Procura generale di Venezia ha scelto di procedere con il processo. L’intento della Procura è quello di ottenere il riconoscimento di aggravanti come la crudeltà e lo stalking, che erano state escluse nella sentenza di primo grado dalla Corte d’Assise di Venezia.

Interesse mediatico e attenzione pubblica

Il caso di Turetta ha suscitato un ampio interesse mediatico e una forte attenzione da parte dell’opinione pubblica, non solo per la gravità del reato, ma anche per le dinamiche che hanno portato a questa tragica vicenda. La decisione della Procura di procedere con l’appello, nonostante la scelta di Turetta, evidenzia la volontà di perseguire una giustizia completa e di far emergere tutti gli aspetti del crimine.

Valutazione delle prove e testimonianze

La Corte d’Assise di Venezia, ora chiamata a rivedere il caso, dovrà valutare le prove e le testimonianze presentate, tenendo conto delle richieste della Procura. Questo processo rappresenta un’importante occasione per chiarire ulteriormente la dinamica dell’omicidio e le motivazioni che hanno spinto Turetta a compiere un gesto così estremo. La comunità locale attende con interesse gli sviluppi del processo, consapevole dell’importanza di una giustizia che tenga conto di tutte le sfumature del caso.

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