Roma, avviate le operazioni di abbattimento di una villa abusiva al Casilino

Rosita Ponti

Ottobre 28, 2025

È iniziata la demolizione di una villa di lusso, considerata abusiva, appartenente alla famiglia Sinti dei Komarov. L’immobile, situato in via Arzachena 32 a Roma, nel quartiere di Finocchio, era diventato un noto punto di spaccio di droga. Il presidente del Municipio VI delle Torri di Roma, Nicola Franco, ha confermato l’avvio delle operazioni di abbattimento, sottolineando l’importanza di queste azioni per il ripristino della legalità nella capitale.

Operazioni di demolizione a Roma

Le attività di demolizione hanno preso il via il 2 gennaio 2025, segnando un passo significativo nella lotta contro l’abusivismo edilizio e il crimine organizzato. Nicola Franco ha dichiarato: “Sono iniziate le operazioni di demolizione delle ville abusive site in Rocca Cencia, periferia est della Capitale“. Questa iniziativa arriva dopo un lungo periodo di inattività, durante il quale non si erano registrate demolizioni per circa 15 anni. Solo nell’ultimo anno, l’amministrazione ha avviato tre interventi di demolizione, evidenziando un cambiamento nella gestione del territorio.

Franco ha continuato affermando che queste operazioni rappresentano un chiaro segnale per chi vive di illeciti: “Da quando ci siamo noi a governare, su questi territori non avranno vita facile coloro i quali vivono di illegalità“. La determinazione del municipio si riflette nella volontà di ripristinare la legalità e la sicurezza, restituendo gli spazi pubblici alla comunità.

Il contesto delle demolizioni

La demolizione della villa dei Komarov non è un caso isolato, ma parte di una strategia più ampia per combattere l’abusivismo e il traffico di droga nella capitale. Il Municipio VI, sotto la guida di Nicola Franco, ha intensificato gli sforzi per ripristinare l’ordine e la legalità, affrontando le problematiche legate all’occupazione abusiva e alle attività illecite. L’area di Finocchio, come molte altre periferie di Roma, ha vissuto un aumento della criminalità organizzata, rendendo necessarie azioni decisive da parte delle autorità.

Le demolizioni non solo mirano a rimuovere strutture abusive, ma anche a inviare un messaggio chiaro: lo Stato non tollererà comportamenti illeciti e si impegnerà attivamente a riprendersi il controllo del territorio. “Lo Stato avanza e si riappropria degli spazi ceduti”, ha dichiarato Franco, evidenziando l’importanza di questa iniziativa per il futuro della comunità.

Con queste operazioni, Roma si prepara a un cambiamento significativo, puntando a un ambiente più sicuro e legale per i suoi cittadini. Le autorità locali continuano a monitorare la situazione, con l’intento di garantire che simili situazioni non si ripetano in futuro.

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