Un’operazione audace ha scosso il tratto autostradale dell’A14 nel pomeriggio del 20 marzo 2025. Intorno alle 18.30, un gruppo di banditi ha messo in atto un assalto ben orchestrato tra Loreto e Civitanova Marche, precisamente al chilometro 248,5 in direzione sud. La loro strategia ha previsto l’uso di armi da fuoco per intimidire le guardie di sicurezza e generare panico tra gli automobilisti. Durante l’azione, è stata anche udita un’esplosione, segno di un attacco studiato nei minimi dettagli.
Dettagli dell’assalto
Il piano del commando prevedeva di utilizzare una cisterna posizionata di traverso sulla carreggiata per bloccare il traffico e costringere i furgoni a fermarsi. Tuttavia, la reazione tempestiva delle guardie giurate e l’arrivo immediato delle pattuglie hanno impedito il successo dell’operazione. Sull’asfalto sono stati rinvenuti chiodi a tre punte, un chiaro indicativo che il gruppo aveva preparato con attenzione ogni aspetto dell’assalto.
Le forze dell’ordine hanno subito attivato un piano di emergenza per gestire la situazione, mentre gli automobilisti spaventati cercavano di mettersi in salvo. Nonostante il tentativo di creare caos, le misure di sicurezza hanno dimostrato la loro efficacia, consentendo di evitare il peggio.
La fuga degli assalitori
Dopo i momenti di tensione, i membri del commando hanno abbandonato il luogo dell’assalto, fuggendo attraverso i campi circostanti. Non soddisfatti, hanno poi incendiato un’auto a Porto Potenza Picena, che si sospetta fosse stata utilizzata per il tentato colpo. Questo gesto ha ulteriormente complicato le indagini, rendendo difficile per le autorità rintracciare i responsabili.
Le indagini sono attualmente in corso, con la polizia che sta analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza e raccogliendo testimonianze da parte dei testimoni presenti. La comunità locale è rimasta scossa da questo evento, che ha messo in luce la necessità di ulteriori misure di sicurezza lungo le arterie stradali.
