Finge di essere la figlia su Whatsapp e truffa un’anziana: denunciato 40enne a Pistoia

Veronica Robinson

Novembre 12, 2025

Mercoledì 12 novembre 2025, un uomo di circa quaranta anni è stato denunciato dai carabinieri per aver truffato un’anziana di 83 anni, convincendola a trasferire mille euro su una carta Postepay. La vittima, residente a San Marcello Piteglio, in provincia di Pistoia, è stata contattata tramite WhatsApp da un individuo che si spacciava per la figlia, chiedendo un aiuto economico per l’acquisto di un nuovo cellulare.

La dinamica della truffa

L’anziana ha ricevuto un messaggio su WhatsApp da un numero sconosciuto, credendo che fosse la figlia in difficoltà. L’uomo ha saputo manipolare la situazione, facendo leva sulla fiducia della donna, inducendola a inviare la somma richiesta. La truffa è stata scoperta solo dopo che la vittima ha presentato denuncia presso la stazione dei carabinieri di San Marcello Piteglio. Gli investigatori hanno avviato un’indagine per risalire all’autore della frode, seguendo il percorso del denaro trasferito.

Grazie all’analisi delle transazioni, i carabinieri sono riusciti a identificare l’intestatario della carta Postepay utilizzata per ricevere il denaro. Questo ha portato all’individuazione del truffatore, il quale è stato rintracciato e trovato in possesso della carta. Il suo comportamento non è stato isolato, poiché le forze dell’ordine hanno evidenziato un aumento di episodi simili nella zona.

Le indagini e il coinvolgimento delle forze dell’ordine

L’indagine ha visto la cooperazione tra diverse unità dell’Arma, in particolare con la sezione radiomobile della compagnia di Caserta. I carabinieri hanno sottolineato l’importanza della sinergia tra le varie articolazioni territoriali nel contrastare le truffe, specialmente quelle rivolte a persone anziane. Le autorità hanno espresso soddisfazione per il risultato ottenuto, evidenziando l’impegno costante nel proteggere i cittadini più vulnerabili.

Tra settembre e ottobre 2025, il comando provinciale di Pistoia ha registrato dieci episodi di truffe analoghe, portando alla denuncia di sette persone. Gli investigatori hanno intensificato le operazioni di monitoraggio e prevenzione, cercando di arginare il fenomeno delle frodi, che colpiscono frequentemente le persone anziane.

Consigli per la prevenzione delle truffe

Le forze dell’ordine invitano la popolazione a prestare attenzione e a non fidarsi di richieste di denaro, anche se provenienti da familiari o conoscenti. È fondamentale diffidare di chi chiede trasferimenti di denaro o ricariche di carte prepagate, poiché nessuna istituzione legittima richiede tali operazioni a domicilio. I carabinieri raccomandano di verificare sempre l’identità di chi richiede aiuto e di contattare direttamente i familiari per confermare eventuali richieste di denaro.

La sensibilizzazione della popolazione è cruciale nel prevenire truffe di questo tipo. Le autorità continuano a lavorare per educare i cittadini sui rischi e le modalità di attuazione delle frodi, al fine di ridurre il numero di vittime e garantire maggiore sicurezza a tutti.

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