I delegati provenienti da Ucraina, Unione Europea e Stati Uniti si sono riuniti a Ginevra il 23 novembre 2025, per discutere di un accordo che prevede 28 punti cruciali. Questo incontro anticipa un vertice straordinario che coinvolgerà i 27 leader europei, programmato per il giorno successivo in Africa. Il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha espresso la sua fiducia nel supporto dei partner europei, sottolineando l’importanza del coordinamento continuo tra le nazioni coinvolte. Si vocifera di un possibile viaggio di Zelensky negli Stati Uniti per incontrare il Presidente americano, un passo che potrebbe rafforzare ulteriormente le relazioni tra Ucraina e Stati Uniti.
Il ruolo dell’unione europea
Il Ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani ha evidenziato il ruolo cruciale dell’Unione Europea nel processo di pace, affermando che il piano per la pace proposto dall’ex Presidente Trump rappresenta solo un punto di partenza. Tajani ha sottolineato che non si può raggiungere un accordo duraturo senza il coinvolgimento attivo dell’Unione Europea e senza la partecipazione di Kiev.
Collaborazione internazionale
Il Presidente francese Emmanuel Macron ha annunciato una videoconferenza per martedì, coinvolgendo 30 paesi disposti a collaborare per garantire la sicurezza e la stabilità in Ucraina. Il Primo Ministro britannico Keir Starmer ha confermato che gli incontri diplomatici saranno focalizzati sulla creazione di un accordo che offra solide garanzie di sicurezza per l’Ucraina.
Situazione critica in ucraina
Mentre si svolgono questi importanti colloqui, la situazione sul campo rimane critica. L’Ucraina continua a subire bombardamenti, con la Russia che ha lanciato quasi 100 droni su diverse regioni, inclusa Dnipro, dove si registrano feriti. Questo contesto di tensione sottolinea l’urgenza di trovare una soluzione diplomatica che possa porre fine al conflitto e garantire la sicurezza della nazione ucraina.
