Fase di ottimismo per i mercati finanziari, influenzati da quattro giornate di rialzo consecutivo per Wall Street. Tuttavia, il 27 novembre 2025, gli scambi a New York sono interrotti in occasione del giorno del Ringraziamento.
Andamento dei mercati europei
Con la Borsa di New York chiusa, gli indici europei mostrano un avvio poco mosso. A Milano, il FTSE MIB registra un incremento dello 0,24%, mentre Francoforte cresce del 0,49%. Londra e Parigi rimangono stabili, senza variazioni significative.
Focus su Leonardo
A Piazza Affari, gli investitori prestano particolare attenzione a Leonardo, che segna un aumento del 0,92%. Nel pomeriggio, l’azienda presenterà il “Michelangelo Dome”, un innovativo sistema di difesa basato su intelligenza artificiale, simile all’Iron Dome israeliano. Questa presentazione potrebbe influenzare le dinamiche del mercato, data l’importanza crescente della tecnologia nella difesa.
Poste Italiane e il servizio PagoPa
Un altro titolo sotto i riflettori è Poste Italiane, in crescita del 0,53%. Secondo recenti notizie, il Ministero dell’Economia e Finanze ha pianificato di vendere il servizio PagoPa all’Istituto Poligrafico e Zecca, per una quota del 51%, e a Poste per il restante 49%, per un valore complessivo di 500 milioni di euro. Questa operazione potrebbe avere un impatto significativo sulle finanze dei due enti coinvolti.
Performance di Campari e Saipem
Il titolo che ha performato meglio sul FTSE MIB è Campari, con un incremento del 2,41%, mentre Saipem registra il ribasso maggiore, scendendo dello 0,38%.
Andamento dei mercati asiatici
In Asia, il 27 novembre segna una crescita per l’indice di Tokyo, che guadagna il 1,28%, spinto dal rimbalzo del settore tecnologico. Le borse cinesi, invece, rimangono piatte, con i profitti industriali che a ottobre hanno sorpreso con un calo del 5,5% rispetto all’anno precedente, dopo un incremento del 21% a settembre.
Wall Street e le attese sui tassi di interesse
Negli Stati Uniti, Wall Street ha visto l’indice S&P 500 salire del 4% nelle ultime quattro sedute. A sostenere questa crescita sono le attese su un possibile taglio dei tassi di interesse di un quarto di punto da parte della Federal Reserve a dicembre. Le probabilità di tale decisione, calcolate attraverso i derivati sui titoli di Stato, si attestano attualmente all’85%.
