La partenza dal fortino per la discesa sabbiosa e scoscesa offre uno spettacolo unico. I partecipanti si ritrovano immediatamente immersi tra le dune di sabbia levigate dal soffio incessante del Ghibli. Rispetto alla tappa selettiva di ieri, oggi si presenta un percorso con maggiore presenza di sabbia, meno vento e, soprattutto, una distanza ridotta.
La pista africana
La pista africana si presenta ben battuta e veloce, ma nasconde insidie sotto forma di lingue di sabbia che si estendono lungo il tracciato. Le dune, che emergono improvvisamente, evocano sensazioni lunari: la sabbia morbida come velluto richiede sforzi significativi per essere scalata, rendendo la sfida ancora più avvincente.
Il cuore del Tembaine Desert Rally
Oggi, la carovana entra nel cuore del Tembaine Desert Rally, un contesto naturale che ospita la gazzella tunisina, in particolare nell’area protetta del Parc Jebil, dove si trova il traguardo di questa terza tappa del Tembaine Desert Rally. Un imprevisto durante il tracciamento del percorso ha portato a un allungamento della tappa, creando apprensione tra gli atleti che seguono i waypoint finali. I più ritardatari sono giunti al campo tendato solo al tramonto, immersi nel silenzio del deserto africano.
Protagonisti della giornata
Tra i protagonisti della giornata spicca Daniele Braidot, che conquista la vittoria nella categoria Rally, diventando così il nuovo leader della competizione. Ma a catturare l’attenzione è anche l’impresa di James Shirley: il ciclista scozzese, giunto in Tunisia, ha letteralmente spiccato il volo, vincendo la tappa e posizionandosi al primo posto nella classifica della categoria Desert.
