Leone XIV parte per Ankara: inizia il primo viaggio apostolico in Turchia e Libano

Rosita Ponti

Novembre 27, 2025

È iniziato il primo viaggio apostolico di Papa Leone XIV, che lo condurrà in Turchia, con una tappa a Iznik per celebrare il 1700.mo anniversario del primo Concilio di Nicea. Successivamente, il Pontefice si dirigerà verso il Libano, a partire da domenica 30 novembre 2025. Questo viaggio rappresenta un’importante occasione di dialogo interreligioso e di promozione della pace nella regione.

Partenza da Fiumicino

Il volo di Ita Airways, con a bordo Papa Leone XIV, il suo seguito e numerosi giornalisti, è decollato alle ore 7.58 dall’aeroporto di Fiumicino, Roma. L’arrivo ad Ankara, capitale della Turchia, è previsto per le 12.30. In serata, il Pontefice proseguirà il suo viaggio verso Istanbul. Durante il volo, è presente un’immagine di Maria, Madre del Buon Consiglio, custodita nel Santuario di Genazzano, gestito dai religiosi dell’Ordine di Sant’Agostino. Il 10 maggio 2025, pochi giorni dopo la sua elezione, Papa Leone XIV aveva visitato a sorpresa il Santuario, esprimendo il desiderio di iniziare il suo ministero in un luogo così significativo.

Visita storica in Turchia

Papa Leone XIV è il quinto Pontefice a visitare la Turchia, un viaggio che porta avanti il desiderio di Papa Francesco di tornare nel Paese, previsto per maggio 2025, in occasione del 1700.mo anniversario del Concilio di Nicea. Il motto di questo viaggio è “Un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo”. Un momento centrale della visita si svolgerà a Iznik, presso gli scavi archeologici dell’antica Basilica di San Neofito. Qui, il Papa pregherà insieme al patriarca di Costantinopoli Bartolomeo e a una ventina di patriarchi e rappresentanti delle chiese cristiane, davanti alle icone di Cristo e del Concilio.

Messaggio al presidente Mattarella

Durante il volo verso Ankara, Papa Leone XIV ha inviato un telegramma al presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella. Nel messaggio, il Pontefice sottolinea che il suo viaggio è dedicato all’incontro con le popolazioni locali, in particolare i fratelli e le sorelle nella fede, con l’intento di promuovere percorsi di pace e fraternità. Il Papa ha anche inviato saluti all’Italia, esprimendo fervidi auspici per il progresso spirituale, civile e sociale del Paese.

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