Sgominata una baby gang femminile responsabile di violenze a Padova

Veronica Robinson

Novembre 27, 2025

Le due ragazze di sedici anni, una originaria di Padova e l’altra di Monselice, avevano già attirato l’attenzione dell’Autorità giudiziaria in più occasioni. Le minorenni, spesso in compagnia di una tredicenne e di un’altra ragazza della stessa età, sono state identificate dagli investigatori come le figure più attive all’interno di questo gruppo. Sono state descritte come dotate di una spiccata personalità antisociale e incapaci di rispettare le norme sociali.

Trasferimenti e misure di prevenzione

Dopo essere state rintracciate, una delle due è stata trasferita all’Istituto Penitenziario Minorile di Pontremoli, situato in provincia di Massa Carrara, mentre l’altra è stata sistemata in una comunità in Calabria. Entrambe le giovani erano già state oggetto di misure di prevenzione emesse dal Questore di Padova, Marco Odorisio. Le indagini condotte dalla Squadra Mobile hanno rivelato che le loro azioni non rappresentavano episodi isolati, ma piuttosto un comportamento sistematico, caratterizzato dall’uso della forza intimidatoria tipica del gruppo.

Necessità di intervento

Questa situazione ha messo in luce la necessità di un intervento mirato per affrontare il problema delle condotte devianti tra i giovani, evidenziando come la collaborazione tra le forze dell’ordine e le istituzioni possa rivelarsi fondamentale per prevenire e contrastare simili fenomeni.

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