Sparatoria nei pressi della Casa Bianca: USCIS sospende le domande di immigrazione per afghani

Rosita Ponti

Novembre 27, 2025

L’Ufficio federale per la cittadinanza e l’immigrazione degli Stati Uniti (USCIS) ha comunicato, il 15 gennaio 2025, la sospensione a tempo indeterminato dell’elaborazione delle richieste di immigrazione presentate da cittadini afghani. Questa decisione è stata presa in seguito a un grave incidente avvenuto nei pressi della Casa Bianca, dove due soldati della Guardia Nazionale sono stati feriti a colpi d’arma da fuoco.

Reazione del presidente

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha etichettato l’attacco come un vero e proprio atto di terrorismo. Durante una conferenza stampa, Trump ha rivelato che il sospettato coinvolto nell’incidente era giunto negli Stati Uniti dall’Afghanistan nel 2021, sollevando interrogativi sulla sicurezza delle procedure di immigrazione.

Controlli di sicurezza

Trump ha inoltre dichiarato che tutte le persone arrivate dall’Afghanistan durante il mandato del suo predecessore, Joe Biden, saranno soggette a rigorosi controlli di sicurezza. “Dobbiamo adottare tutte le misure necessarie per garantire l’espulsione di qualsiasi cittadino straniero da qualsiasi Paese che non appartenga a questo Paese e che non apporti alcun beneficio al nostro Paese. Se non possono amare il nostro Paese, non li vogliamo”, ha affermato il presidente, sottolineando la necessità di proteggere la nazione.

Impatto della sospensione

L’USCIS ha confermato, attraverso un comunicato diffuso sul portale X, che la sicurezza e la protezione della patria e dei cittadini americani rappresentano la loro priorità assoluta. Questa sospensione dell’elaborazione delle domande di immigrazione per i cittadini afghani potrebbe avere ripercussioni significative per coloro che cercano rifugio o opportunità negli Stati Uniti, aumentando le tensioni già esistenti riguardo alla gestione dell’immigrazione e alla sicurezza nazionale.

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