La polizia della Costa Rica, coadiuvata dalla Guardia costiera degli Stati Uniti, ha portato a termine un’importante operazione che ha portato al sequestro di oltre quattro tonnellate di cocaina. L’operazione, che il Ministro della Sicurezza costaricano ha definito “storica”, rappresenta un passo significativo nella lotta contro il traffico di droga nel Paese.
Incremento della criminalità
Negli ultimi due anni, precisamente tra il 2022 e il 2024, la Costa Rica ha confiscato un totale di 81 tonnellate di sostanze stupefacenti. Questo dato evidenzia un preoccupante incremento della criminalità legata al traffico di sostanze illegali, un fenomeno che sta mettendo a dura prova la sicurezza del Paese. Fino a poco tempo fa, la Costa Rica era considerata la nazione più sicura dell’America Centrale, ma nel 2024 ha registrato un tasso di omicidi di 16,6 ogni 100.000 abitanti, un valore che è il doppio della media globale.
Avviso per i cittadini americani
In risposta a questa situazione, le autorità di Washington hanno emesso un avviso per i cittadini americani che intendono visitare la Costa Rica, raccomandando loro di prestare particolare attenzione alla propria sicurezza.
Arresto di Celso Gamboa
In un ulteriore sviluppo, a giugno 2025, la polizia costaricana ha arrestato Celso Gamboa, ex giudice ed ex ministro della Sicurezza. Gamboa ora si trova a rischio di estradizione verso gli Stati Uniti, dove le autorità intendono processarlo per accuse di traffico di droga. Questo arresto segna un momento cruciale nella lotta contro la corruzione e il crimine organizzato nel Paese, sottolineando l’impegno della Costa Rica nel combattere il narcotraffico e ripristinare la sicurezza.
