Putin avverte: “Possiamo negoziare, ma se Kiev non cede il Donbas, agirà la forza”

Rosita Ponti

Novembre 28, 2025

Il presidente della Russia, Vladimir Putin, ha espresso la disponibilità a prendere in considerazione il piano proposto dagli Stati Uniti, sottolineando però che per Kiev è imprescindibile rinunciare alle sue pretese su Crimea e Donbas. Durante un incontro previsto a Mosca il 28 novembre 2025 tra il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, e il rappresentante americano, Witkoff, il leader russo ha chiarito che la bozza di accordo potrebbe costituire la base per futuri negoziati. Tuttavia, ha messo in chiaro che non ci saranno compromessi riguardo al possesso dei territori contesi.

Posizione di Mosca

Putin ha dichiarato che il Cremlino è aperto a discutere la proposta statunitense “in modo serio”, ma ha insistito che Crimea e Donbas devono rimanere sotto il controllo russo. La posizione russa è ferma: non ci sarà alcuna trattativa su questi territori, che vengono considerati parte integrante della Federazione Russa. La questione della sicurezza europea è stata affrontata, con Putin che ha garantito che la Russia non intende attaccare l’Europa, definendo l’uso delle risorse russe da parte di altri come un “furto”.

Tensioni internazionali

Queste dichiarazioni arrivano in un contesto di crescente tensione internazionale e di negoziati complessi, dove le posizioni di Mosca e Washington sembrano distanti. La Russia, infatti, continua a rivendicare la propria influenza nella regione, mentre gli Stati Uniti cercano di sostenere l’integrità territoriale dell’Ucraina. La situazione rimane delicata e le prossime settimane potrebbero rivelarsi decisive per il futuro della regione e per le relazioni tra le potenze coinvolte.

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