Airbus avvia richiamo di 6000 aeromobili A320 per difetto nel software di controllo, causando ritardi globali.

Rosita Ponti

Novembre 29, 2025

Airbus ha comunicato il richiamo di circa 6.000 aeromobili A320 a causa di un software di controllo vulnerabile alle radiazioni solari, una decisione presa dopo un incidente avvenuto negli Stati Uniti il 30 ottobre 2025. L’evento ha avuto luogo durante un volo JetBlue che collegava Cancún, in Messico, a Newark, nei pressi di New York, costringendo l’aereo a effettuare un atterraggio di emergenza a Tampa, in Florida. Questo richiamo ha generato ritardi e cancellazioni a livello globale, interessando diverse compagnie aeree da un capo all’altro del mondo, dalle Filippine alla Colombia.

Dettagli sull’incidente e l’analisi tecnica

L’incidente del 30 ottobre ha sollevato preoccupazioni riguardo alla sicurezza degli aeromobili A320. Secondo l’analisi condotta da Airbus, le radiazioni solari possono compromettere i dati cruciali per il funzionamento dei controlli di volo. L’azienda ha quindi esortato tutti i clienti che utilizzano questo software a interrompere immediatamente i voli. Per la maggior parte degli aeromobili coinvolti, l’aggiornamento software alla versione precedente richiederà alcune ore. Tuttavia, per circa 1.000 aerei, sarà necessario sostituire l’hardware del computer, un intervento che potrebbe richiedere settimane.

Il sistema problematico è un computer di controllo dell’elevatore (ELAC) fornito da Thales. Quest’ultima ha dichiarato di non essere responsabile del malfunzionamento, specificando che il software in questione non è sotto la sua responsabilità. Airbus non ha fornito dettagli sul fornitore che ha progettato e aggiornato il software incriminato, lasciando aperte domande sulle responsabilità.

Impatto sulle compagnie aeree e sulle operazioni

Il richiamo ha avuto ripercussioni significative sulle operazioni di numerose compagnie aeree. Airbus ha riconosciuto che le misure adottate porteranno a interruzioni operative, causando disagi per passeggeri e clienti. In un comunicato, l’azienda ha espresso le proprie scuse per l’inconveniente e ha assicurato che la sicurezza rimane la priorità principale. L’incidente ha avuto luogo durante la fase di crociera, quando l’aereo ha iniziato a scendere bruscamente senza l’intervento dei piloti, i quali sono riusciti a controllare l’atterraggio.

I vigili del fuoco di Tampa hanno riportato che alcuni passeggeri hanno subito ferite a seguito dell’episodio. L’A320, in servizio dal 1988, è il modello di aereo più venduto al mondo. Fino a settembre 2025, Airbus aveva consegnato 12.257 A320, superando i 12.254 Boeing 737. JetBlue ha comunicato che ha già avviato le modifiche necessarie su alcuni A320 e A321, mentre Air France ha cancellato 35 voli, con ulteriori cancellazioni previste.

Reazioni delle compagnie aeree e gestione dei voli

American Airlines ha iniziato ad aggiornare il software di navigazione dopo aver ricevuto la notifica del richiamo. La compagnia prevede di completare le operazioni sulla maggior parte dei suoi 340 A320 interessati entro il 1° novembre. Anche United Airlines, inizialmente non coinvolta, ha segnalato sei aeromobili interessati e prevede lievi disagi. Air India ha confermato ritardi a causa del fermo di alcuni aerei, mentre Delta Air Lines stima di completare gli aggiornamenti entro la mattina del 1° novembre.

Alcune compagnie aeree, come la colombiana Avianca, si aspettano impatti significativi, con il 70% della loro flotta A320 coinvolta. La vendita dei biglietti è stata sospesa fino all’8 dicembre. Nelle Filippine, Philippine Airlines e Cebu Pacific hanno cancellato oltre 40 voli, offrendo rimborsi e cambi di data ai passeggeri. L’Agenzia dell’Unione Europea per la Sicurezza Aerea (EASA) ha dichiarato di essere stata informata da Airbus riguardo a queste misure, sottolineando che la sicurezza è la priorità assoluta nel settore dell’aviazione.

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