Due petroliere, la Kairos e la Virat, entrambe parte della cosiddetta “flotta ombra” russa, sono state coinvolte in incidenti nel Mar Nero. Le notizie, diffuse il 15 gennaio 2025, indicano che la Kairos ha urtato una mina, mentre la Virat è stata attaccata da cinque droni marittimi kamikaze.
A bordo delle petroliere
A bordo delle due imbarcazioni si trovano cittadini russi. Fortunatamente, tutti i 20 membri dell’equipaggio sono stati dichiarati in salvo, evitando conseguenze gravi nonostante la gravità degli eventi. Le autorità russe stanno indagando sull’accaduto, mentre la situazione nel Mar Nero continua a destare preoccupazioni a causa delle tensioni geopolitiche in corso.
Interrogativi sulla sicurezza
L’incidente ha sollevato interrogativi sulla sicurezza delle rotte marittime nella regione e sull’efficacia delle misure di protezione adottate dalle forze navali russe. La flotta ombra, nota per le sue operazioni clandestine, potrebbe affrontare nuove sfide in seguito a questo episodio, che evidenzia i rischi associati alle attività marittime in acque potenzialmente pericolose.
