Il ritorno di Sandokan: Can Yaman interpreta la Tigre della Malesia su Rai 1

Veronica Robinson

Novembre 29, 2025

A cinquant’anni dalla storica serie trasmessa dalla Rai, “Sandokan” torna a far parlare di sé. L’eroe di un racconto intramontabile riporta gli spettatori in luoghi esotici e in epoche remote, precisamente nel Borneo della prima metà dell’Ottocento, dove si intrecciano le vite di popoli in cerca di libertà e potenze coloniali afflitte da un’avidità implacabile.

La nuova serie di sandokan

La nuova serie, che si avvale di un cast internazionale, debutterà il 1° dicembre 2025 su Rai 1, in prima serata, dopo la sua presentazione alla Festa del Cinema di Roma. Sarà disponibile anche in formato 4K su Rai 4K, il canale 210 di Tivùsat, la televisione satellitare gratuita visibile in tutta Italia.

Un nuovo adattamento della saga di emilio salgari

La serie è frutto dell’idea di Luca Bernabei e rappresenta un adattamento moderno della celebre saga di romanzi di Emilio Salgari. La sceneggiatura è stata elaborata da Alessandro Sermoneta, Scott Rosenbaum e Davide Lantieri, con la regia di Jan Maria Michelini e Nicola Abbatangelo.

Il cast comprende nomi noti come Can Yaman nel ruolo di Sandokan, Alanah Bloor nei panni di Marianna, Alessandro Preziosi come Yanez, Ed Westwick nel ruolo di Lord Brooke, Madeleine Price come Sani e John Hannah nel ruolo del Sergente Murray.

Una storia di libertà e avventura

Ambientata nel 1841, la trama si sviluppa in un contesto dominato dal potere coloniale britannico. Sandokan, un pirata che vive alla giornata, naviga il Mar della Cina insieme al suo fidato amico Yanez e alla loro ciurma, composta da avventurieri provenienti da diverse parti del mondo.

Durante un audace attacco a un cargo del Sultano del Brunei, Sandokan libera un misterioso prigioniero appartenente al popolo Dayak, storicamente oppresso. Quest’uomo riconosce in Sandokan il guerriero profetizzato per liberare il suo popolo. Sebbene Sandokan non prenda sul serio questa affermazione, la sua vita sta per cambiare radicalmente. Durante un’incursione nel Consolato britannico di Labuan, incontra Marianna Guillonk, la figlia del Console inglese, nota come la Perla di Labuan per la sua bellezza e il suo carattere forte.

Questo incontro accende in entrambi il desiderio di avventura e di libertà. A complicare la situazione c’è Lord James Brooke, un cacciatore di pirati ambizioso e affascinante, che intende fermare Sandokan e conquistare il cuore di Marianna. I protagonisti si trovano a dover affrontare scelte cruciali: Marianna tra due uomini e due mondi, Brooke tra ambizione e vulnerabilità, mentre Sandokan, da pirata senza regole, sarà costretto a diventare la Tigre della Malesia.

Accessibilità e inclusione nella nuova serie

La serie è progettata per essere accessibile anche a persone con disabilità sensoriali, grazie a audiodescrizioni e sottotitoli forniti da Artis-Project, un’azienda italiana leader nel settore dell’accessibilità audiovisiva. Questo approccio si inserisce in un contesto normativo sempre più attento all’inclusione, seguendo la legge italiana sul cinema e l’European Accessibility Act.

Il successo della serie del 1976

Nel 1976, la Rai riportò in vita l’iconica Tigre della Malesia con lo sceneggiato televisivo “Sandokan”, andato in onda dal 6 gennaio all’8 febbraio. Il giovane attore indiano Kabir Bedi interpretò il ruolo di Sandokan, diventando un’icona per una generazione intera.

Nonostante le difficoltà produttive e la scelta di trasmettere le puntate in bianco e nero, il pubblico rispose entusiasta: ben 27 milioni di spettatori su 55 milioni di italiani seguirono le sei puntate, un record che rimane nella storia della televisione italiana.

La serie, venduta in 85 Paesi, fu il primo prodotto televisivo non in lingua inglese ad essere acquistato dagli Stati Uniti. Il successo portò alla creazione di due film da parte della Titanus e a un boom di merchandising, tra cui album di figurine e magliette. Kabir Bedi ricordò: “È stato Sandokan a rendermi indimenticabile”.

Il cast originale includeva grandi nomi come Carole André (Lady Marianna), Adolfo Celi (Lord James Brooke) e Philippe Leroy (Yanez de Gomera), insieme ad Andrea Giordana, Hans Caninenberg, Milla Sannoner e Renzo Giovampietro.

La colonna sonora degli Oliver Onions (Guido e Maurizio De Angelis), con la celebre sigla “San-do-ka-an”, divenne un grande successo, raggiungendo il quarto posto nelle classifiche italiane e rimanendo in Top Ten per diciotto settimane. Nonostante le critiche iniziali, “Sandokan” è oggi considerato un cult della Rai, un teleromanzo di respiro internazionale e un elemento fondamentale della memoria collettiva di un’intera generazione.

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