Istanbul, papa Leone XIV in visita alla Moschea Blu senza scarpe

Veronica Robinson

Novembre 29, 2025

La visita di Papa Leone in Turchia ha raggiunto il suo apice il 3 marzo 2025, con la tappa presso la celebre Moschea Sultan Ahmed, conosciuta anche come “Moschea Blu”. Questo luogo di culto, considerato uno dei simboli più rappresentativi di Istanbul, ha accolto il Pontefice con un caloroso benvenuto da parte del Capo della Diyanet, l’ente governativo per gli Affari Religiosi della Turchia.

Tradizioni locali e rispetto culturale

Durante la visita, Papa Leone ha rispettato le tradizioni locali, entrando scalzo nella moschea, un gesto significativo che sottolinea il rispetto per la cultura islamica. La Moschea Sultan Ahmed, con la sua spettacolare cupola decorata da piastrelle blu, ha offerto al Papa l’opportunità di ammirare l’arte e l’architettura ottomana. Le pareti interne, adornate da intricate decorazioni, e le numerose finestre che lasciano filtrare la luce naturale, hanno contribuito a creare un’atmosfera di grande spiritualità e bellezza.

Un viaggio storico per il dialogo interreligioso

Questo viaggio rappresenta una pietra miliare per Papa Leone, essendo il suo primo spostamento ufficiale all’estero da quando è stato eletto. La visita in Turchia segna un importante passo verso il dialogo interreligioso e il rafforzamento dei legami tra le diverse fedi. Nei prossimi giorni, il Pontefice si dirigerà verso il Libano, dove continuerà il suo impegno per la pace e la riconciliazione tra le comunità religiose.

Messaggio di unità e comprensione

Il significato di questo viaggio va oltre le semplici tappe turistiche; si tratta di un messaggio di unità e comprensione in un periodo storico in cui il dialogo tra le religioni è più che mai necessario. La presenza di Papa Leone in Turchia rappresenta un’opportunità per costruire ponti tra le culture e promuovere il rispetto reciproco tra cristiani e musulmani.

×