La denuncia di ANP: “Crimine di guerra” dopo l’uccisione di due palestinesi da parte di soldati israeliani

Rosita Ponti

Novembre 29, 2025

Italia, Francia, Germania e Regno Unito hanno espresso una ferma condanna nei confronti degli attacchi perpetrati dai coloni ebraici in Cisgiordania. Nel frattempo, la situazione a Gaza continua a deteriorarsi, con bombardamenti incessanti e un flusso di aiuti umanitari che arriva in modo irregolare. Il Cancelliere tedesco Friedrich Merz si recherà in Israele il 6 e 7 dicembre per una visita ufficiale.

Accuse di crimine di guerra da parte dell’anp

L’Autorità Nazionale Palestinese (ANP) ha denunciato le Forze di Difesa Israeliane (IDF) per aver commesso un “crimine di guerra” in relazione a un episodio avvenuto a Jenin, in Cisgiordania. Il ministero degli Esteri dell’ANP ha condannato l’azione, definendola una “brutale esecuzione sommaria” di due giovani palestinesi. Questa accusa si aggiunge a una serie di denunce riguardanti le operazioni militari israeliane nel territorio occupato, dove si sostiene che la violenza contro i palestinesi stia aumentando.

Visita ufficiale del cancelliere tedesco merz a israele

Friedrich Merz, cancelliere della Germania, si prepara per la sua prima visita ufficiale in Israele, prevista per il 6 e 7 dicembre 2025. Durante il suo soggiorno, Merz incontrerà il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu il 7 dicembre. I colloqui si concentreranno sulle relazioni bilaterali, il cessate il fuoco a Gaza e altre questioni internazionali. Nonostante il forte supporto della Germania a Israele, il governo tedesco ha espresso riserve sulla strategia di Netanyahu riguardo alla guerra in corso a Gaza. Recentemente, Berlino ha deciso di riprendere le vendite di armi a Israele, sospese in agosto, ma ha sottolineato che questa decisione è condizionata dal rispetto del cessate il fuoco e dall’invio di aiuti umanitari.

Condanna dell’onu per le uccisioni in cisgiordania

L’ufficio delle Nazioni Unite per i diritti umani ha espresso profondo sgomento per l’uccisione di due palestinesi da parte delle forze israeliane a Jenin, descrivendo l’episodio come un’apparente esecuzione sommaria. Durante un briefing a Ginevra, Jeremy Laurence ha dichiarato che le immagini mostrano i due uomini disarmati e apparentemente arresi, aumentando le preoccupazioni riguardo all’uso della forza da parte delle autorità israeliane.

Attacchi israeliani in siria causano vittime

Secondo la televisione di stato siriana, le forze israeliane hanno ucciso dieci persone nel sud della Siria. L’esercito israeliano ha giustificato l’operazione come un’azione contro un gruppo islamista, riportando anche che sei soldati israeliani sono rimasti feriti durante gli scontri. Questa escalation di violenza riflette le tensioni crescenti nella regione, con Israele che continua a colpire obiettivi ritenuti legati a Hezbollah.

Supporto del ministro ben gvir alle operazioni militari

Il ministro della Sicurezza Nazionale israeliano, Itamar Ben Gvir, ha espresso il suo pieno sostegno alle forze di polizia e ai soldati coinvolti nell’uccisione dei due palestinesi a Jenin. In un post sui social media, Ben Gvir ha affermato che le forze di sicurezza hanno agito come previsto, sottolineando la necessità di combattere il terrorismo.

Delegazione del pd in cisgiordania senza protezione

Una delegazione di deputati del Partito Democratico (PD) italiano ha riferito di non aver ricevuto protezione da parte delle forze di sicurezza israeliane durante un’operazione militare nel villaggio di Hizma, vicino a Gerusalemme. I membri della delegazione hanno descritto l’incidente, evidenziando l’assenza di misure di sicurezza e il supporto ricevuto da una famiglia palestinese locale. Il PD ha contestato la ricostruzione dei fatti diffusa dalla Farnesina, chiedendo maggiore chiarezza sulla situazione.

La situazione in Medio Oriente continua a essere caratterizzata da violenze e tensioni crescenti, con attori internazionali che cercano di mediare una soluzione duratura.

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