Un incidente domestico ha portato a una scoperta sorprendente a Pieve Emanuele, comune situato nella provincia di Milano. Il 15 gennaio 2025, un rubinetto lasciato aperto ha provocato un allagamento in un appartamento, attirando l’intervento dei carabinieri. Durante le operazioni di soccorso, le forze dell’ordine hanno rinvenuto un ingente deposito di sostanze stupefacenti.
Scoperta di sostanze stupefacenti
All’interno dell’abitazione, sono stati sequestrati circa 70 chili di hashish, di cui una parte era conservata in un congelatore a pozzetto. Inoltre, i carabinieri hanno trovato 2,5 chili di marijuana e 80 grammi di cocaina all’interno di una cassaforte. Non solo, ma nel corso della perquisizione sono emerse anche 19 sigarette elettroniche contenenti marijuana, bilancini di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi. Alcuni dei prodotti rinvenuti erano contrassegnati da loghi e immagini che richiamano cartoni animati e serie televisive, suggerendo un tentativo di attirare un pubblico giovanile.
Arresto dei residenti
Dopo aver completato la perquisizione, i carabinieri hanno atteso il rientro dei due residenti dell’appartamento, un uomo di 54 anni e un altro di 30, entrambi senza precedenti penali. Al loro arrivo, i due hanno cercato di fuggire a piedi, ma sono stati prontamente bloccati e arrestati. Durante la fuga, il più giovane dei due è stato trovato in possesso di ulteriori 4 grammi di cocaina, suddivisi in 11 dosi pronte per la vendita.
Conseguenze legali
I due uomini sono stati trasferiti al carcere di San Vittore, dove dovranno rispondere dell’accusa di spaccio di stupefacenti. L’episodio ha suscitato un certo scalpore nella comunità locale, evidenziando come un semplice incidente domestico possa rivelare attività illecite di notevole entità .
