Tregua instabile a Gaza, mentre continua il conflitto in Libano

Rosita Ponti

Novembre 29, 2025

L’inviato a Beirut ha fornito un resoconto dettagliato sulla situazione attuale in Libano, dove l’esercito israeliano sta intensificando le operazioni militari nel tentativo di neutralizzare i leader di Hezbollah. Questi raid, avviati nei giorni scorsi, mirano a indebolire la capacità operativa del gruppo militante, considerato una delle principali minacce per la sicurezza israeliana.

La strategia dell’esercito israeliano

Dal 29 novembre 2025, le forze armate israeliane hanno avviato una serie di attacchi mirati contro obiettivi strategici associati a Hezbollah. La decisione di intensificare i raid è stata presa in risposta a un aumento delle tensioni lungo il confine tra Libano e Israele, dove gli scontri tra le due fazioni sono diventati sempre più frequenti. L’esercito israeliano ha dichiarato che l’obiettivo principale è quello di eliminare i vertici decisionali del gruppo, colpendo i loro centri di comando e le infrastrutture logistiche.

Le operazioni sono state pianificate con attenzione, con l’ausilio di informazioni di intelligence dettagliate. I raid aerei, supportati da attacchi di artiglieria, hanno avuto luogo principalmente nelle regioni meridionali del Libano, dove Hezbollah ha una forte presenza. Le autorità israeliane hanno sottolineato che queste azioni sono necessarie per garantire la sicurezza dei cittadini israeliani e prevenire futuri attacchi da parte del gruppo militante.

Le reazioni della comunità internazionale

La comunità internazionale sta seguendo con attenzione gli sviluppi in Libano. Diverse nazioni hanno espresso preoccupazione per l’escalation del conflitto e hanno invitato entrambe le parti a esercitare moderazione. Le Nazioni Unite, in particolare, hanno esortato a ripristinare il dialogo e a trovare una soluzione pacifica alla crisi. Tuttavia, l’esercito israeliano ha ribadito la sua determinazione a proseguire le operazioni fino a quando non saranno raggiunti gli obiettivi prefissati.

In Libano, la popolazione civile sta vivendo un periodo di grande incertezza. I raid aerei hanno causato danni significativi e hanno portato a un aumento del numero di sfollati. Le autorità locali stanno cercando di fornire assistenza umanitaria, ma le condizioni di sicurezza rendono difficile l’accesso alle zone colpite.

L’intensificarsi delle operazioni militari da parte dell’esercito israeliano e la risposta di Hezbollah potrebbero avere ripercussioni significative non solo per il Libano, ma anche per l’intera regione del Medio Oriente. Le prossime settimane saranno cruciali per comprendere l’evoluzione di questa situazione complessa e le sue possibili conseguenze.

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